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pubblicato il 7 febbraio 2018

Dossier Salone di Ginevra 2018

McLaren Senna, nuovi dettagli da brivido

La vedremo dal vivo a Ginevra, ma ora sappiamo che tocca i 340 km/h e va da 0 a 100 in 2,8 secondi

McLaren Senna, nuovi dettagli da brivido
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La McLaren Senna è l’hypercar inglese da 800 CV che si è mostrata quasi due mesi fa con le prime foto ufficiali e che farà il suo debutto ufficiale al prossimo Salone di Ginevra, ma in attesa del 6 marzo è già in grado di far sognare gli appassionati di tutto il mondo con i nuovi dettagli tecnici appena svelati. Solo per dare una manciata di dati da brividi possiamo iniziare con la velocità massima di 340 km/h, un tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h di appena 2,8 secondi e un’aerodinamica attiva con grande ala posteriore che genera un carico verticale di 800 kg a 250 km/h. Per risvegliarvi dal sogno ricordiamo che i 500 esemplari previsti sono già tutti venduti al prezzo (in Italia) di 945.500 euro, tasse incluse.

Peso di 1.198 kg e aerodinamica attiva

Volutamente concepita per la pista, ma omologata stradale, la McLaren Senna che vedremo a Ginevra nell’inedita livrea grigia mostrata qui sopra sfrutta il motore 4.0 V8 biturbo da 800 CV e 800 Nm, il più potente di sempre per la Casa di Woking. La più estrema delle McLaren stradali arriva a pesare solo 1.198 kg ed è in grado di raggiungere i 200 km/h da ferma in soli 6,8 secondi. L’obiettivo degli ingegneri inglesi è stato quello di raggiungere nuovi livelli di prestazioni, anche superiori a quelli della McLaren P1, studiando al meglio i flussi aerodinamici e di raffreddamento della meccanica per poter dare massima efficienza all’ala posteriore a doppia lama in fibra di carbonio.

Sempre e solo fibra di carbonio

La stessa fibra di carbonio è il materiale base della McLaren Senna che sfrutta la monoscocca Monocage III dotata di doppia parete posteriore integrata nella struttura della gabbia protettiva. I pannelli della carrozzeria utilizzano lo stesso materiale composito e pesano appena 60 kg, con carbonio a vista esteso a cruscotto e pannelli porta nell’abitacolo che utilizza anche Alcantara o pelle. La robusta struttura Monocage III permette di ridurre le dimensioni dei montanti migliorando la visibilità generale, mentre il sedile scorrevole su rotaie permette di trovare la giusta posizione di guida e ha fissato sul fianco i pulsanti di selezione del cambio automatico; la scelta delle marce è attivabile ovviamente anche con le grandi palette poste dietro al volante e davanti alla strumentazione su schermo pieghevole TFT.

Supersportiva con tutti i comfort

Sulla McLaren Senna non mancano però tutti i comfort di un’auto di lusso come ad esempio lo schermo centrale dell’infotainment flottante (8”) e inclinato verso il guidatore, i sensori posteriori e la retrocamera senza sovrapprezzo, i sedili Super-Lightweight da viaggio a richiesta o l’impianto audio sviluppato con Bowers & Wilkins. Tornando agli aspetti più squisitamente tecnici troviamo l’impianto di scarico in Inconel e titanio, la trazione posteriore gestita attraverso un cambio automatico doppia frizione a 7 rapporti, le sospensioni RaceActive Chassis Control II (doppio braccio oscillante con ammortizzatori adattivi interconnessi idraulicamente sulle quattro ruote) e la regolazione dell’aerodinamica con il pannello Active Dynamics (Comfort, Sport e Track). Di serie sono i pneumatici Pirelli P Zero Trofeo R - 245/35 ZR19 davanti e 315/30 ZR20 dietro - con battistrada asimmetrico che circonda i dischi freno carboceramici con palette di raffreddamento lavorate e pinze monoblocco a 6 pistoncini ventilati.

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Tag: Curiosità , McLaren


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