dalla Home

Tecnologia

pubblicato il 12 gennaio 2018

Dossier CES Las Vegas 2018

Concept 2020, il cruscotto del futuro secondo ZF

Al CES di Las Vegas un monitor che racchiude tutte le informazioni sul funzionamento degli aiuti alla guida

Concept 2020, il cruscotto del futuro secondo ZF

Cruise control adattivo, lane keep assist, blind spot monitor, emergency brake… e auto moderne sono sempre più ricche di sistemi assistenza alla guida, angeli custodi in grado di salvarci da incidenti, ma che cambiano di auto in auto. A seconda dei modelli infatti i comandi per gestirli hanno posizioni diverse, così come le icone che ne indicano il funzionamento. Per provare a portare ordine all’interno dell’auto al CES di Las Vegas 2018 ZF (azienda tedesca di forniture per il mondo dell’auto) ha presentato Concept 2020, un monitor sistemato al posto della classica strumentazione, sul quale mostrare tutti i sistemi presenti sull’auto.

All in one

Il monitor, chiamato Head Up Display Instrument Cluster (HUDIC), mostra una vista a 360° e a volo d’uccello dell’auto, la cui immagine è circondata da 3 ellissi concentriche denominate AVA (Active Vehicle Aura). Queste ellissi indicano il livello di attenzione dei differenti sistemi di assistenza alla guida: se tutte e 3 sono presenti significa che i sistemi rilevano eventuali ostacoli o pericoli con largo anticipo, mentre se ne è presente solo una il sistema interverrà più tardi, con intensità più elevata. Esattamente come avviene attualmente con le impostazioni del cruise control adattivo. In questo caso però un solo selettore e un solo indicatore gestiscono un’ampia lista di sistemi.

Per l’autonomia

Il Concept 2020 di ZF è stato studiato per trovare posto all’interno di auto con guida autonoma dal Livello 2, ovvero con il guidatore chiamato a tenere costantemente le mani sul volante, e superiori. Una tecnologia che, al pari delle trasmissioni sviluppata da ZF (e montate su tantissimi modelli di brand differenti) potrebbe trovare spazio in molti abitacoli, aumentando così anche la fiducia dei consumatori nei confronti dei sistemi di guida assistita. Secondo una ricerca condotta dall’azienda tedesca infatti “La corrispondenza tra lo schermo e gli eventi verificatisi attorno al veicolo ha avuto un ruolo determinante nel generare nel soggetto la fiducia verso le funzioni di guida automatizzata”.

Autore:

Tag: Tecnologia , dall'estero


Top