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Mercato

pubblicato il 2 gennaio 2018

Mercato auto, il 2017 si chiude bene

Immatricolazioni vicine a quota 2 milioni. Crescite a doppia cifra per Toyota, Renault, Nissan e Suzuki

Mercato auto, il 2017 si chiude bene

Nonostante un mese di dicembre a quota 121.100 pezzi e in calo del 3,2%, il 2017 dell’automobile in Italia chiude il suo bilancio a quota 1.970.497 immatricolazioni, ovvero con una crescita del 7,9% sul 2016. Un totale vicino ai 2 milioni di auto nuove significa che il mercato italiano è tornato ai livelli del 2010, ma con una diverso mix di acquirenti che vede ancora una volta in calo i privati (-1,8%) e in netta crescita noleggio (+18,2%) e società (+27,5%). Il buon dato annuale è anche condizionato dalle autoimmatricolazioni, ovvero le cosiddette km 0 che arrivano alla quota record di 360.000 unità e al 18% delle vendite complessive.

Crossover e ibride ancora in crescita

A livello di alimentazioni continua, in controtendenza con i principali mercati europei, la crescita del Diesel (+6,2%), mentre la benzina fa segnare un +4,8% e cede quote di mercato alle ibride che piazzano un poderoso +71%. Segno positivo anche per GPL (+26,5) ed elettriche (+38,6%) che restano relegate allo 0,1% del mercato, mentre l’unico calo pesante è quello delle auto a metano che segnano una flessione del 25,4%. Per le carrozzerie si conferma il momento positivo dei crossover al +30,3%, oltre a un inaspettato +27,9% di cabrio e spider trainato dalla Fiat 124 Spider. In flessione del 3,1% il mercato dell’usato che registra 4.575.981 passaggi di proprietà.

Chi sale e chi scende

Andando a guardare i risultati di vendita 2017 del vari gruppi troviamo un discreto +5,65% di FCA ottenuto soprattutto col +24,58% di Alfa Romeo e il +22,32% di Jeep che compensano il +4,29% di Fiat e il -8,15 di Lancia. Quasi sugli stessi livelli di crescita è il gruppo Volkswagen al +6,01%; in questo caso a sostenere il colosso tedesco sono Seat (+13,22%) e Skoda (+17,71%). Le percentuali di crescita più importanti sono però quelle messe a segno da Toyota con un +17,17%, Renault al +15,25%, Nissan (+13,29%) e Suzuki (+37,37%), mentre il +37,27% di PSA è dovuto all’ingresso di Opel nel gruppo francese. Su livelli di crescita inferiori si piazzano poi Ford (+7,84%), Kia (+6,16%), Hyundai (+4,50%), BMW (+1,55%) e Jaguar Land Rover (+1,15%). A scendere nel 2017 sono stati invece Daimler (-0,27%), Volvo (-0,12%) e Mazda (-3,94%).

 

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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