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pubblicato il 11 ottobre 2017

Bologna frena sulle ibride nella ZTL

Il boom di auto provenienti da fuori città porta a limitarli ai soli residenti

Bologna frena sulle ibride nella ZTL

Bologna è fra le città italiane a concedere una serie di agevolazioni per gli automobilisti in possesso di una vettura ibrida, che possono accedere in maniera libera e gratuita alla ZTL e parcheggiare a costo zero nelle strisce blu. Di recente però l’amministrazione si è trovata costretta a riformulare queste facilitazioni, per colpa di una situazione non prevista inizialmente e che forse avrebbe potuto gestire in maniera diversa: le vetture ibride che accedono alla ZTL sono aumentate oltre il previsto. La questione è esplosa giovedì 11 ottobre, quando è stata pubblicata sul sito del Comune una nuova delibera sul tema, in cui si afferma che le auto ibride registrate nella ZTL valgono il 6% degli accessi a fronte di una percentuale molto inferiore (l’1%) di quelle registrate in città.

Le novità sono sperimentali

Molti bolognesi che vivono in provincia hanno interpretato a loro favore la delibera originaria, in cui non erano presenti requisiti per “filtrare” l’accesso alla ZTL (e qui sta la colpa maggiore dell'amministrazione): nella Zona a Traffico Limitato potevano entrare liberamente tutte le persone al volante di un’ibrida funzionante con un motore elettrico, sia residenti in città che provenienti da fuori. La ZTL a Bologna è attiva tutti i giorni dalle 7 alle 20 e viene delimitata da una serie di telecamere. Il Comune è corso ai ripari giovedì scorso fissando un paletto: da ora in avanti, come si legge nel documento ufficiale, “solo i veicoli ibridi dei cittadini residenti a Bologna e di aziende con sede a Bologna possono continuare a usufruire delle esenzioni previste”. La novità rientra all’interno di un piano sperimentale in cui vengono modificate le condizioni d’accesso anche per i bus turistici.

Limiti orari e vie chiuse all'accesso

A partire da una data non ancora definita chi possiede un’ibrida e non abita a Bologna non potrà più muoversi liberamente nella ZTL, ma dovrà farlo rispettando le stesse fasce orarie previste per le auto a gpl o metano: dalle 6 alle 12.30 e dalle 14 alle 17. Questi orari d’accesso non si applicano all'area San Francesco/Pratello (nota come zona T), alla zona universitaria (zona U), in via Azzogardino e in Piazza Medaglie d'Oro, dove l'ingresso delle ibride dei non residenti è sempre vietato. I cambiamenti hanno fatto scoppiare un piccolo caso a livello politico, alimentato dalle opposizioni alla giunta di centrosinistra, che lamentano una scarsa attenzione al tema della mobilità e suggeriscono di inserire esenzioni verso tutti i veicoli che emettono poca anidride carbonica.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , auto ibride , blocco traffico , bologna


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