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pubblicato il 12 ottobre 2017

Skoda Karoq, design e praticità

SUV compatto (meno di 4,4 metri), hi-tech e molto attento al look, è spazioso come pochi. Ecco come va

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Skoda non vuole smettere di crescere. Forse in Italia non ce ne accorgiamo più di tanto, ma ci sono mercati - l’importantissima Germania, per esempio - in cui il marchio ceco è il 1° tra gli stranieri e in cui i suoi numeri sono in costante crescita. Grazie però alla Kodiaq e, ancor di più adesso con la Karoq, anche da noi le cose potrebbero cambiare rapidamente. E forse proprio per questo il luogo scelto per il lancio internazionale è l’Italia, Palermo per la precisione. Ecco come il resoconto della prova dalle strade siciliane.

Com’è

Esteticamente, è inutile girarci attorno, Kodiaq e Karoq si potrebbero confondere. Il che non è per forza un male, anzi, visto che la linea del fratello maggiore piace. Rispetto al passato, cioè allo Yeti, è innegabile che queste linee siano molto più semplici da digerire per tutti. Se il primo divideva le opinioni, a causa della coda tagliata di netto, Karoq è studiato per piacere a chiunque. E per vendere di più, ovviamente. Molto Kodiaq è anche l’abitacolo, fortunatamente: si ritrova dunque la stessa attenzione per gli abbinamenti di colore e per il design della plancia. Ecco, una differenza importante c’è, con l’interno del Kodiaq: la zona davanti al passeggero qui è stata scavata per favorire il design, rinunciando però al comodissimo portaoggetti con tanto di sportello. Secondo me si tratta di una perdita, seppur piccola, per un SUV che fa della funzionalità il suo punto forte. Non sto parlando di numeri, comunque ottimi, ma del fatto che qui i sedili posteriori non solo scorrono e si ripiegano, ma possono anche essere rimossi singolarmente. Una possibilità che offrono pochissime rivali e che magari verrà utilizzata solo due o tre volte nella vita dell’auto, ma quanto basta per convincersi di aver fatto la scelta giusta. Ok, i numeri: il bagagliaio va da 479 a 588 litri in configurazione 5 posti (variabili in base alla posizione del divano), per arrivare ai 1.810 litri di capacità senza i sedili posteriori a bordo.

Come va


Prima di raccontarvi le sensazioni al volante, meritano menzione alcune delle tante idee per facilitare la vita di ogni giorno: per esempio il comodissimo fondo del portabottiglie centrale con tanto di blocco, che permette di svitare il tappo con una sola mano. Oppure l’ormai famosissimo portaombrelli nel pannello porta. Detto questo, eccoci alla dinamica. I test drive si svolgono molto spesso in Spagna, dove le strade perfette rischiano di far sembrare confortevole anche un go-kart. Ecco, a Palermo e in quasi tutta l’Italia la situazione è esattamente all’opposto. Il che dà un gran valore al lavoro fatto dagli ingegneri, perché Karoq è “compatto” e ben isolato anche su un susseguirsi di buche secche e abbastanza profonde. Proprio la sensazione di isolamento dall’esterno, che si parli di strada o di rumori di vario genere, è ciò che più mi ha colpito di questa macchina. Ed è ciò che generalmente cercano i clienti di un SUV o comunque di un’auto per la famiglia. Molto più per esempio dell’agilità tra le curve, che non è male ma non è stata la prima preoccupazione di chi ha messo a punto il telaio. Lo si capisce anche dalle risposte dello sterzo, rassicuranti e progressive, più che rapide. Giustamente.

Curiosità


Tornando ai valori della capacità di carico, i numeri del Karoq sono tra i migliori del segmento, anche se a proposito di questo è bene specificare che all’interno dei SUV compatti, Karoq non è dei più piccoli. Lungo 4 metri e 38, si posiziona tra Nissan Qashqai e VW Tiguan, un bel po’ più lungo, per esempio, di Peugeot 2008 e Renault Captur.

Quanto costa

Il listino parte dai 23.850 euro della 1.0 TSI a benzina: si tratta della entry level ma non di una macchina povera, visto che di serie offre, tra le altre cose, frenata automatica di emergenza con riconoscimento del pedone, sensori di parcheggio, cerchi in lega da 17” e clima automatico. Il TDI 1.6, più interessante per il mercato italiano, parte invece da 26.100 euro. Un consiglio? Il cambio automatico DSG: non costa poco - 1.750 euro - ma su un’auto non avrebbe senso farne a meno.

Scheda

Motore: 1.598cc turbodiesel
Potenza: 115 CV
Coppia: 250 Nm a 1.500-3.200 giri
Consumo medio: 4,5 l/100 km (4,2 con cambio DSG)
Emissioni CO2: 118 g/km (112 con cambio DSG)
Accelerazione 0-100 km/h: 10,7 secondi (10,9 con cambio DSG)

 

Scheda Versione

Skoda Karoq
Nome
Karoq
Anno
2017
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Skoda , auto europee


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