dalla Home

Attualità

pubblicato il 10 agosto 2017

Auto diesel, pioggia di incentivi delle Case in Europa

I Costruttori propongono sconti per chi rottama la "vecchia" vettura a gasolio a favore di un'Euro 6

Auto diesel, pioggia di incentivi delle Case in Europa

Ondata di incentivi delle Case in Europa per rottamare le "vecchie" macchine (pre Euro 5) a favore delle Euro 6. Ovviamente, queste iniziative sono ricollegabili al Dieselgate, ma nello specifico tutto ha avuto inizio i primi di agosto, quando in Germania è stata firmata un'intesa fra Governo e Costruttori per richiamare 5 milioni di diesel e per promuovere l'acquisto di auto a basse emissioni: vedi qui il National Forum Diesel di Berlino. A questo accordo è seguito l'annuncio del Gruppo Volkswagen (vedi qui) che ora è diventato realtà. Anche per far fronte all'ondata anti-diesel in Europa: Francia e Gran Bretagna puntano solo sull'elettrico entro il 2040. In Germania, il Costruttore tedesco offre anzitutto un bonus fino a 10.000 euro per i clienti che sostituiscono una vettura diesel Euro 1, 2, 3 o 4 con una Volkswagen Euro 6. In più, chi intende passare a un'auto elettrica può beneficiare di un'ulteriore agevolazione che arriva a 2.380 euro. Il programma riguarda solo il mercato tedesco, almeno per ora. Nel complesso, l'operazione prevede l'aggiornamento delle centraline elettroniche dei veicoli diesel VW Euro 5 e 6, più l'incentivazione all'acquisto di qualunque modello Volkswagen, con bonus oscillanti fra i 2.000 euro per la up! e i 10.000 per la Touareg. Invece, prezzo giù di 3.000 euro per la Polo, 5.000 euro per la gamma Golf, Tiguan e Beetle; si passa a una sforbiciata di 6.000 euro per la Touran e di 8.000 euro per Passat, Arteon e Sharan.

Altri due tagli al prezzo

Accanto all'incentivo che vale per tutti, la Casa di Wolsburg fissa un ecobonus di 1.000 euro per le versioni a metano, 1.785 euro per le ibride e 2.380 euro per le elettriche al 100%. A questi tagli, si devono aggiungere gli incentivi statali in vigore dal 2016 per l'acquisto di modelli ibridi plug-in o a zero emissioni. Una "promo" già in vigore e valida sino al 31 dicembre 2017.

Incentivi di altri marchi del Gruppo

Sempre nel Gruppo Volkswagen e sempre in Germania, incentivi per altri marchi. I clienti tedeschi Skoda che rottamano una diesel Euro 1, 2, 3 o 4 entro il 31 dicembre 2017 per acquistare una nuova Skoda Euro 6 (diesel o benzina) hanno diritto a un bonus: da 1.750 euro per la Citigo a 5.000 euro per Octavia e Superb. Invece, per la Fabia taglio di 3.000 euro, che sale a 3.500 per la Rapid e a 4.000 per la Yeti. Ecobonus aggiuntivo di 1.000 euro a chi compra un'auto bifuel a metano: per una G-Tec, meno 6.000 euro se si tratta della Octavia e meno 2.750 nel caso della Citigo. Particolari gli incentivi Audi (fino al 31 dicembre 2017): valgono per chi permuta una diesel Euro 1, 2, 3 o 4 di qualunque marca. Sforbiciata da 3.000 a 10.000 euro in funzione del modello comprato. In più, chi acquista un'auto a metano o un'ibrida plug-in gode di un ecobonus aggiuntivo (1.000 euro per le g-tron). E la Seat? I clienti tedeschi che permutano una vettura diesel Euro 1, 2, 3 o 4 (di tutte le marche) godono di un bonus di 1.750 euro per l'acquisto di una Mii. Che sale a 3.000 per la nuova Ibiza, 5.000 per la Leon o la Toledo e 8.000 per la Alhambra. Ecobonus per le auto a metano: 2.000 euro in più: la Seat Leon 1.4 TGI ha un taglio di 7.000 euro; la Seat Mii 1.0 MPI Ecofuel viene via a 3.750 euro in meno.

Porsche: in tutta Europa

Eccoci a Porsche. Ora capirete perché parliamo di incentivi delle Case in tutta Europa, e non solo in Germania: fino al 31 dicembre del 2017, la Casa di Zuffenhausen del Gruppo Volkswagen propone uno sconto di 5.000 euro ai clienti europei (non solo tedeschi) che comprano una nuova Porsche a quattro porte in sostituzione di diesel Euro 1, 2, 3 o 4. Coinvolte Macan, Panamera e Cayenne.

BMW e MINI: incentivi nel Vecchio Continente

Anche il Gruppo BMW ha avviato (già il 4 agosto, poche ore dopo il National Forum Diesel) una campagna di incentivi in Europa, che vale sino a fine 2017 per la rottamazione di vetture di qualsiasi marca, purché diesel da Euro 4 ingiù. Chi compra uno degli oltre 150 modelli BMW o MINI (non tutta la gamma) rientranti nell'iniziativa ha un bonus di 2.000 euro. I modelli scontati sono le BMW i, le BMW e Mini Plug-in Hybrid e i modelli con benzina e diesel Euro 6 con emissioni di CO2 fino a 130 grammi al chilometro. Fra le vetture con la "promo" ci sono quasi tutte (fanno eccezione alcune a benzina) BMW Serie 1, Serie 2 e Serie 3. E le BMW X1, X4 e X5; oltre a Serie 5, Serie 6 e Serie 7.

Ford fra le prime a muoversi

Anche Ford è stata molto lesta a muoversi dopo il National Forum Diesel. Stando ad Automotive News, la Casa ritiene che la modifica della calibrazione elettronica non sia sufficiente a migliorare le emissioni. E lancia in Germania una campagna di incentivi per la rottamazione dei diesel Euro 1, 2 e 3: i bonus vanno da 2.000 a 8.000 euro per l'acquisto di veicoli Ford nuovi.

Renault non resta a guardare

Fino a 7.000 euro per l'acquisto di un'auto nuova a fronte della rottamazione di un diesel Euro 1, 2, 3 o 4 di proprietà del cliente da almeno sei mesi: è la "promo" Renault in Germania, validi fino al 31 ottobre 2017. Si va da 2.000 euro per la Twingo e da 5.000 per la Megane, fino a 7.000 per la Espace. In più, incentivi statali: 4.000 euro per le elettriche al 100%, 3.000 euro per ibride plug-in.

Mercedes e Smart in Europa

Gruppo Daimler attivo sul fronte incentivi: secondo Bloomberg, i bonus valgono in Europa per chi rottama un "vecchio" diesel. A chi compra una nuova Mercedes diesel o una variante ibrida, 2.000 euro di sconto; per la Smart, 1.000 euro.

E Toyota...

Infine, stando alle attuali indiscrezioni, in Germania anche Toyota proporrà uno sconto fino a 4.000 euro per chi rottama una "vecchia" diesel a favore di un'ibrida.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , incentivi


Top