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pubblicato il 7 luglio 2017

Ford Fiesta, migliora dove serve [VIDEO]

La settima generazione conserva il buono della vecchia, migliorandone i punti deboli

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41 anni di storia e oltre 17 milioni di esemplari venduti: ecco cos’è la Fiesta. Un’auto come poche, come 911, Panda, Maggiolino, Golf, 500. Macchine che puoi chiamare per nome, senza specificare la marca, tanto tutti sanno di cosa stai parlando. Questa Fiesta è la numero 7 e, secondo Ford, è addirittura la macchina “tecnologicamente più avanzata al mondo nel suo segmento”. Ecco come va, dopo un primo test sulle strade spagnole nei dintorni di Valladolid.

Com’è

Il design è la parte in cui la nuova Fiesta si distacca meno rispetto alla vecchia. Le differenze più grandi sono dietro, con i fari che diventano più “normali”, hanno cioè una forma più tradizionale, orizzontale, e una posizione più bassa. Per il resto, rimane la grande mascherina anteriore, così come la forma allungata dei fari anteriori e il piccolo finestrino triangolare alla base del montante anteriore. Ma Ford ha puntato molto sulla tecnologia, eccola dunque: il pacchetto di assistenza alla guida sfrutta 2 telecamere, 3 radar e 12 sensori a ultrasuoni per avere una visione a 360 gradi attorno all’auto e fino a 130 metri di distanza. Su queste tecnologie basano il proprio funzionamento la frenata automatica d’emergenza con assistenza pre-collisione e riconoscimento dei pedoni, anche di notte. Prima assoluta sulla Fiesta è poi il sistema di parcheggio semiautomatico, che esegue le manovre sia in parallelo che in perpendicolare (il sistema agisce in automatico sullo sterzo, ma se necessario frena autonomamente per evitare i piccoli urti). E poi ancora non mancano il riconoscimento dei segnali stradali, gli abbaglianti ad attivazione automatica e il monitoraggio del traffico in arrivo mentre si procede in retromarcia; il cruise control adattivo, le telecamere per l’angolo cieco la chiamata automatica d’emergenza e tanti altri assistenti/salva vita. In tema di hi-tech, è disponibile il Sync 3 con Android Auto ed Apple CarPlay.

Come va

Rispetto alle nuove Seat Ibiza e Volkswagen Polo la Fiesta parte, sulla carta, con un piccolo svantaggio: la piattaforma è la stessa del vecchio modello, mentre le due rivali citate contano su una versione rivista del pianale MQB. Ma la Fiesta è sempre stata al top per la guidabilità e aveva qualche margine di miglioramento solo nel comfort. Bene: la nuova migliora ulteriormente il già ottimo handling della vecchia. Lo sterzo continua infatti a essere preciso e rapido, mentre l’assetto permette di divertirsi fra le curve pur smorzando meglio di prima le asperità. Quanto al motore, il TDCi 1.5 si difende bene sulla Kuga, qui ha vita molto più facile. Con 120 CV non fa della Fiesta a gasolio una sportiva, ma quasi. La spinta è buona fin da 1.400 giri e il cambio può essere usato davvero poco. La vera rivoluzione della Fiesta però è dentro, perché non solo il colpo d’occhio è molto più appagante di prima, ma a un’analisi più attenta si nota che i materiali sono migliorati, gli accostamenti di colore sono più azzeccati rispetto a prima e anche il grande schermo centrale top di gamma da 8”, a forma di tablet, dà un aspetto molto più moderno e hi-tech all’ambiente. Idem i nuovi inserti neri invece di quelli, un po’ grigi e plasticosi di prima, al centro della plancia. L’abitabilità? La macchina è 7 cm più lunga, 1 cm più larga e ha il passo di 4 cm più lungo. Risultato: ci sono 2 cm in più per le gambe di chi siede dietro, ma devo dire che, se è vero che sulla Fiesta non si è mai stati stretti, è vero anche che alcune rivali sono un po' più ampie. Il bagagliaio? 290 litri (300 per la Renault Clio, 355 per la Seat Ibiza e 351 per la Volkswagen Polo).

Curiosità

Una buona convivenza quotidiana, spesso, si basa su piccole attenzioni. La nuova Fiesta ne mette in macchina tre, apparentemente di dettaglio, ma capaci di farsi apprezzare nel lungo termine: la prima sta nei tergicristalli che puliscono il 13% in più del parabrezza e hanno gli ugelli dei lavavetri integrati. Poi, le portiere richiedono il 20% di spinta in meno per essere chiuse, mentre il sistema EasyFuel, privo di tappo, impedisce di utilizzare il carburante sbagliato ed evita che gocce prodotte dalla pressione possano raggiungere le superfici esterne.

Prezzi

Come dimostrano i numeri elencati in apertura, la Fiesta è una macchina fondamentale per Ford e la settima generazione pare avere tutte le carte in regola per continuare la lunga storia di successo. Certo molto dipende dai prezzi: si va da 14.250 a 20.250 euro della turbodiesel Titanium. Una 1.500 TDCi da 85 CV in allestimento Plus viene invece 17.250 euro. Cifre allineate alla concorrenza, ma Ford è famosa per le politiche commerciali molto aggressive, che spesso abbassano di molto, più della media, i prezzi di listino.

La scheda

Prezzo: 20.250 euro
Motore: 1.5 turbodiesel, 120 CV
Consumo medio dichiarato (ciclo NEDC): 3,5 l/100 km
Emissioni CO2 dichiarate (ciclo NEDC): 89 g/km
Accelerazione 0-100 km/h: 9 secondi
Velocità massima: 195 km/h

Scheda Versione

Ford Fiesta 5 porte
Nome
Fiesta 5 porte
Anno
2017
Tipo
Normale
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Ford , auto americane , auto europee


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