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Porsche: desiderio sfrenato di possesso

Postato da alle ore 17:59 del 6 Dicembre 2007

Lo stand Porsche offre tutto quanto è necessario per avere picchi di desiderio: Cayenne 3.6, Cayenne GTS, Cayenne Transsyberia, 911 GT2, 911 Targa 4S, 911 Carrera S Coupé, 997 GT3 Cup, Cayman Porsche Design Edition, Boxster S RS 60.

Emozioni assicurate!

L'ambiente in cui viviamo: un luogo da rispettare

Postato da alle ore 17:43 del 6 Dicembre 2007

Visitate il padiglione 26: troverete con Landi Renzo, Tartarini Auto, Romano Autogas, Imega, Emer, e Lovato. L'area Eco City (coordinata in collaborazione con il Consorzio e la rivista Ecomobile) sarà in grado di illustrare tutte le più importanti novità di questo settore.

Se vorreste un'auto più ecocompatibile, queste aziende vi possono aggiungere un impianto di alimentazione a metano o a gpl con (ormai) modica cifra. Il guadagno? E' netto: minor consumo, minori emissioni, maggiore risparmio.

Naturalmente alla piccola gallery fotografica mancano i singoli modelli sviluppati in autonomia dalle Case costruttrici, e ovviamente ogni costruttore ne possiede uno.

Cronografo Ssangyong

Postato da alle ore 17:03 del 6 Dicembre 2007

Ispirato all'intramontabile Rolex Daytona, dal quale riprende l'impostazione del quadrante con i tre quadranti più piccoli per la misurazione dei tempi cronografici e la ghiera con incisa la scala tachimetrica per calcolare la velocità media, il cronografo griffato Ssangyong sfrutta il grande successo che da sempre ha il cronografo, orologio sportivo di grande fascino.

Dedicato a chi già è felice possessore di Kyron, Rexton, Actyon o Rodius, ha la cassa e il cinturino in plastica ed è disponibile dal catalogo dei prodotti del merchandising ufficiale assieme a borse, felpe e molto altro.

Un vezzo, un regalo di Natale, un dono d'amore...

Particolari che hanno significato: i freni

Postato da alle ore 16:30 del 6 Dicembre 2007

La foto perfetta è quella che racchiude in pochi centimetri l'essenza di un'automobile. Un alettone, un parafango, il marchio produttore... o un cerchio di grande spessore che nasconde alla vista un disco freno con pinza. L'essenza di un'auto sportiva, il furore del suo motore da svariate centinaia di cavalli, le sue prestazioni missilistiche, l'emozione delle sue forme che tolgono il fiato, stanno anche in questo.

Evviva il colore!

Postato da alle ore 16:16 del 6 Dicembre 2007

Secondo Wikipedia "Il colore è la percezione visiva generata dai segnali nervosi che i fotorecettori della retina mandano al cervello quando assorbono radiazioni elettromagnetiche di determinate lunghezze d'onda e intensità".

Sul sito Psicodiagnosi.it si dà un'ulteriore informazione: "Quanti sono i colori? Tanti tantissimi, e tutti meravigliosi. Ognuno di loro ha un fascino misterioso un significato psicologico e fisiologico. Questo significato è universale. E' lo stesso in tutto il mondo, per i bambini come per gli adulti, per gli uomini e per le donne, che siano della nostra, o di un'altra cultura. Ciascuno di noi predilige un particolare colore. Sempre il medesimo, in qualsiasi momento? Saremmo portati a pensarlo. Ma, in effetti, non è così. Il colore rispecchia un nostro determinato stato d'animo, una particolare situazione che stiamo affrontando, esprime quel che noi stessi siamo o vorremmo essere".

Allora perché in Italia non si va oltre il grigio, il blu scuro, il Canna di Fucile, il nero? Dopotutto non siamo un popolo "triste".

Una strana somiglianza...

Postato da alle ore 15:48 del 6 Dicembre 2007

La Dodge Demon potrebbe essere un nuovo interessante proposta per gli amanti delle Roadster due posti a livello di Opel GT, Mazda MX5, Porsche Boxster, BMW Z4 e Pontiac Solstice.

C'è tuttavia l'impressione che tutti coloro che si recheranno dal concessionario con la seria convinzione di acquistarla (se verrà prodotta) possano essere per un momento distratti da una riflessione (almeno per quanto riguarda il posteriore) che potrebbe suonare tipo: "ma non somiglia un po' troppo all'Audi TT in cui il maquillage è stato messo in atto con una motosega?"

Kazashi: la Station Wagon che sembra un coupé...

Postato da alle ore 15:33 del 6 Dicembre 2007

Il mercato sta per essere invaso da un esercito di concorrenti della Mercedes CLS. Porsche Panamera, Aston Martin Rapide, Audi A7, Volkswagen Passat Coupé e BMW CS stanno per iniziare un processo che finirà per rendere questa speciale ed esclusiva nicchia di mercato un vero segmento a rischio inflazione.

A quel punto, sarà necessario trovare nuove idee. Il processo, probabilmente, è già in atto nel segmento dei SUV. BMW, infatti, ha creato l'X6, primo esempio di "suv-coupé".

Nello stand Suzuki l'avveniristica Kizashi precorre i tempi e propone un'automobile dal design molto audace, una specie di Station Wagon (ma sarebbe più esotico definirla, all'inglese, Shooting Brake) con design di coupé.

Frontalmente si nota una certa somiglianza con la Maybach Exelero. Ma è in coda che esercita il fascino maggiore: compatta, sinuosa, sportiva, certamente piuttosto estrema date le sue caratteristiche di concept ma senza dubbio possente.

Lamborghini Life per i più piccini

Postato da alle ore 15:12 del 6 Dicembre 2007

Per chi ha un cane che si chiama Diablo, un gatto che si chiama Gallardo, un canarino che si chiama Murcielago, un criceto (femmina) che si chiama Miura, una moglie che si chiama Espada, una nonna che si chiama Jarama e un figlio nato da poco che si chiama Ferruccio, ecco una selezione degli accessori più idonei a una crescita nel giusto ambiente culturale: stivali per la pioggia, quaderno, matite, modellino in scala 1/43, cappellino e felpa.

Poi, quando sarà abbastanza grande e il desiderio più grande sarà quello di avere un altro animale, il "papi" gli regalerà, ovviamente, un torello.

Non aprite quella porta...

Postato da alle ore 14:37 del 6 Dicembre 2007

Le bizzarrie del Marketing, alle volte, raggiungono esiti soncertanti. Per inventarsi qualcosa di stravagante, originale, unico, particolare e distintivo, le Case automobilistiche si arrovellano alla ricerca di un modo per creare interesse, bisogno, emozione.

C'è chi arriva a investigare l'interessante microcosmo delle portiere. Quando le regole dell'omologazione e della sicurezza avevano la medesima importanza di un condizionatore acceso in Antartide, esistevano capolavori di design come la Mercedes 300 SL Gullwing o la Lotus 11 (la porta era incernierata alla base). In tempi più vicini, come non ricordare le porticine a scomparsa della BMW Z1.

Oggi le libertà d'azione sono minori ma senza dubbio c'è ancora chi è in grado di attirare l'attenzione. MAzda RX8, Toyota Auris, Mini Clubman, Lamborghini, Peugeot 1007, Renault Laguna Coupé Concept e una Mercedes preparata offrono un esempio illuminante.

Musi italiani: Fiat, Alfa Romeo, Ferrari, Maserati, Lamborghini

Postato da Alvise alle ore 13:49 del 6 Dicembre 2007

Lo stile delle auto che ci rappresentano nel mondo è un vanto. Al punto che tutti cercano di copiarcelo. Le vetture italiane sono sinuose, formose, proporzionate in modo sublime, perfette. Tutte rappresentano qualcosa di unico nel loro genere. Ecco, allora, un riassunto dei loro volti.

Siano esse utilitarie, berline o supercar sportive, offrono con il loro design un valore aggiunto. Con loro possiamo sentirci italiani una volta di più!

Orgoglio ABARTH (2)

Postato da alle ore 10:38 del 6 Dicembre 2007

Il mito dello scorpione ha scritto pagine di storia dell'automobilismo sportivo italiano grazie a una quantità inenarrabile di vittorie e record. Ecco perché oggi esiste un vero e proprio orgoglio Abarth.

Il catalogo accessori elaborato per gli appassionati è ricco di proposte per vivere al meglio la condizione di appartenente all'esclusivo universo della Casa dello Scorpione: libri magliette, giacche, cappellini, polo e portachiavi.

Orgoglio ABARTH (1)

Postato da Alvise alle ore 10:11 del 6 Dicembre 2007

Lo stand del redivivo marchio Abarth non esprime la semplice rinascita di quello che, in sostanza, un marchio di "tuning" tutto italiano. E', molto più in profondità, un elemento della cultura automobilistica italiana che, finalmente, il Marketing FIAT è riuscito a risollevare dal torpore degli anni.

Fortunatamente sono lontani i tempi di una insipida e asettica Stilo Abarth 2.4 3 porte, lontana anni luce dall'immagine del marchio dello Scorpione.

Il kit Esse Esse, grazie a una nuova turbina fornita dalla GARRETT, fornisce un'ulteriore "gustoso" quantitativo di cavalli: da 155 a 180. Esternamente, la Grande Punto, acquisisce un'anima ancora più racing, ancora più aggressiva, ancora più Abarth.

Accanto alla ESSE ESSE c'è un'esemplare della "definitiva": la versione Super 2000 Rally da competizione; un esplosione di fianchi larghi, essenzialità e rigore proprio di una macchina da corsa. A quando una versione "clienti" in stile Ferrari FXX, Maserati MC12 Versione Corse o Pagani Zonda R? Forse dovrebbero prima inventare dei percorsi "gonfiabili" per prove speciali.

Universo Fiat 500

Postato da Alvise alle ore 09:53 del 6 Dicembre 2007

Il Gruppo Fiat ha dedicato uno stand solo per la Fiat 500, molto scenografico, per altro. L'impressione è quella di trovarsi al cospetto di un gigantesco Barbapapà (un'enorme 500 tutta bianca) e una numerosissima figliolanza (tante Fiat 500). Le decine di barbafratelli presenti, di mille colori e con tante piccole differenze di equipaggiamento, testimoniano la smisurata opportunità di personalizzazione della piccola city car Torinese.

La bellissima scenografia è quella di un grande campo erboso, al centro del quale alcune modelle vestite ad hoc testimoniano l'epoca in cui nacque la Fiat 500, gli anni Cinquanta.

La stessa 500-Barbapapà è, in realtà, una specie di "grande madre": tante 500 le girano intorno, entrano ed escono in un continuo girotondo, creando un'atmosfera molto giocosa e spensierata.

Spigoli, spigoli, spigoli!

Postato da Alvise alle ore 19:13 del 5 Dicembre 2007

C'abbiamo girato intorno per svariati minuti, osservandola a 360° e "denudandola" visivamente fino a notare un lieve rossore di imbarazzo sulla sua carrozzeria. Alla fine la conclusione è stata unanime: l'unica superficie tonda della Lamborghini Reventon è il tappo del serbatoio della benzina (per altro bello come una scultura).

Il resto è un tripudio di spigoli senza fine, in qualsiasi angolo della carrozzeria, da qualsiasi punto di vista. Questo gioiello da 1.200.000 euro (20 esemplari già tutti venduti) rompe con qualsiasi canone tradizionale del design automobilistico: più o meno, sulle supercar moderne, un po' di rotondità ci sono.

Citroen Sport: mai farsi ingannare dalle apperenze!

Postato da Alvise alle ore 18:57 del 5 Dicembre 2007

Nello stand Citroen alcuni veicoli commerciali hanno curiose serigrafie sulle fiancate. Veicoli d'appoggio? Muletti che nascondono qualche innovativa soluzione sportiva o forse un motore super potente? E, dunque, non è il caso di trovarsi in pole position al semaforo a fianco di uno di questi "aggeggi"? Oppure l'addetto alle serigrafie ha fatto semplicemente confusione? O, infine, si è fatto prendere la mano: il colore rosso lo ha ipnotizzato e si è perso per strada ogni freno inibitore

Regina dei traversi

Postato da Alvise alle ore 18:37 del 5 Dicembre 2007

Curioso: molto prima che le venisse tolto il velo per la presentazione ufficiale alla stampa, nella Shell Arena si stavano già riducendo in briciole treni e treni di gomme per dimostrare quanto fosse straordinaria in tenuta ed efficace in sovrasterzo.

Si parla della nuovissima e oltremodo sconcertante (per aver segnato un totale taglio con il passato) Subaru Impreza STI WRX che alcuni collaudatori hanno condotto in possenti sovrasterzi. Quattro esemplari si inseguono lungo le curve improvvisate di un tracciato quadrato disegnando una perfetta traiettoria in sovrasterzo, scatenato con un semplice ma efficace effetto pendolo.

Chapeau!

A fine esibizione ho avuto seri problemi d'udito causa inaudito stridore di gomme, i passeggeri delle Impreza avevano una curiosa tensione facciale da smaltire, i collaudatori fischiettavano allegramente (della serie: io, così, imposto pure una manovra di parcheggio).

Daihatsu 360: altro che Smart...

Postato da Alvise alle ore 15:48 del 5 Dicembre 2007

E' incredibile constatare come il concetto dimensionale di un'auto si sia evoluto. Negli anni '70 il concetto di "vettura piccola" secondo i canoni di Daihatsu si concretizzava nella minuta 360, così minuta da mettere in imbarazzo la stessa Smart (che ha due sole porte e due soli posti contro quattro porte e quattro posti della citycar giapponese). Oggi, invece, un'auto di minute dimensioni può essere una Roadster due posti, sfiziosa, con un tetto rigido ripiegabile.

Già nel 1971 Alejandro De Tomaso volle portare in Italia un esemplare della Daihatsu 360 per verificarne la commerciabilità nel nostro paese. Ma l'avventura non andò in porto. Oggi l'esemplare in esposizione al Motor Show è l'unico esistente nel nostro continente. E' una vettura "conservata", mai restaurata e con soli 1.600 km.

Bruttina quanto si voglia ma è un pezzo della storia Daihatsu.

La sicurezza non è un limite

Postato da alle ore 15:37 del 5 Dicembre 2007

La campagna "La sicurezza non è un limite" è presente ancora al Motor Show. E' il terzo ed ultimo anno della campagna sulla “Sicurezza Stradale”, una campagna che in tre anni ha visto la realizzazione di tante iniziative, eventi, manifestazioni.

E' un progetto voluto dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, Dipartimento per i trasporti terrestri, in collaborazione con una ATI composta da Unasca e Confedertaai, le due maggiori associazioni di autoscuole e studi di consulenza presenti sul territorio nazionale.

La campagna si pone come obiettivo quello di sensibilizzare il target 14-25 anni nei confronti di un nuovo concetto di sicurezza stradale che non si frammenta nel rispetto delle singole norme ma si pone come un valore da interiorizzare.

Sui molti tavolini dell'ampio stand sono presenti "quintali" di confezioni di ALCOOL-TEST monouso. Quando passate per di qua: fatene incetta!!!!!!!!!!!

Mazda Ryuga: questa sconosciuta

Postato da alle ore 15:23 del 5 Dicembre 2007

Sarà che le hostess dello stand, rigorosamente in kimono, rigorosamente giapponesi, rigorosamente incapaci di parlare italiano, hanno offerto stuzzichini di ottimo sushi, sarà che alle nuove auto di produzione che si vuole vendere come acqua minerale bisogna dare il massimo della visibilità (ecco perché la Mazda2, in un colore verde sgargiante come il sole a mezzogiorno di un giorno d'estate, è in cima a un altissimo piedistallo). Sarà che il suo design è così sconcertante da abbagliare.

Eppure alla domanda agli steward Mazda: "scusi, mi racconta qualcosa della Mazda Ryuga?" La risposta molto evasiva è stata: c'è un foglio esplicativo accanto all'auto. Di più non sappiamo..."

Peugeot 908: fascino che nasce dalla funzione

Postato da Alvise alle ore 15:09 del 5 Dicembre 2007

Presso lo stand Peugeot sto indugiando...
Il 12 cilindri Turbodiesel della Peugeot 908 da competizione dimostra che anche la tecnologia può suscitare emozione. Posto accanto alla vera vettura da corsa, questo motore è la dimostrazione che il potere Audi non è assoluto.

La bellezza di un'auto non è solo nelle sue forme di carrozzeria o nel design dell'abitacolo. Anche quello che si nasconde sotto la pelle può suscitare fascino e catturare l'attenzione.

Dislocazione a V di 100°, 5,5 litri di cilindrata, due turbocompressori, 700 Cv, oltre 1.200 Nm di coppia massima. Gli potresti girare attorno per ore consumando la macchina fotografica contro di lui alla ricerca della foto che ne racchiude l'essenza. E ti domandi come mai non sia ancora stato esposto al Louvre di Parigi.

Peugeot 308 RC: quella strana "Z"

Postato da Alvise alle ore 14:59 del 5 Dicembre 2007

C'è un signore, a Parigi, che ha la più grande fortuna che possa capitare: adora il lavoro che fa. Si chiama Jean-Christophe Bollé-Redat, capo del Design Peugeot, e ha già sbalordito il mondo creando la favolosa 907 12 cilindri (due motori V6 della Peugeot 407 uniti hanno creato un propulsore unico) una straordinaria concept di sapore neoclassico che riporta alla mente i favolosi anni Cinquanta, quelli delle macchine da corsa belle come statue del Canova.

La sua nuova creazione è un coupé meno estremo ma non meno affascinante, ideale concorrente di Nissan Z, Porsche Cayman, BMW Z4 Coupé. La 308 RC Z è moderna ma con stile classico. Speriamo la producano!

Due domande, però, mi sorgono spontanee: una doppia gobba sul tetto, l'ultima lettera dell'alfabeto nella stessa denominazione. Zagato ringrazia? O sta per sguinzagliare la squadra dei legali?

Il vento dell'Oriente (quasi) estremo

Postato da alle ore 14:32 del 5 Dicembre 2007

Uno stand sobrio e minimalista in stile orientale-indiano ma dove il desiderio di emergere e di dare alla legge del karma un indirizzo ben preciso, emerge con chiarezza. Sotto la monumentale firma del marchio indiano Mahindra, sfilano le ultime novità per conquistare il mercato italiano. O, almeno, così sembra...

Le statistiche dicono che gli ingegneri indiani stanno invadendo il mondo: cervelli sempre in movimento e geni delle scienze che le più importanti aziende del mondo si contendono.

Eppure sembra che nel caso dell'industria automobilistica ci sia ancora qualche buco nero... almeno a livello di design. Ma sicuramente, a giudicare dalle dimensioni e da alcuni "toc-toc" rivelatori, certamente i veicoli proposti da Mahindra sarebbero in grado di rimanere interi anche dopo un frontale con un TIR carico di piombo.

Musica di sottofondo...

Postato da Alvise alle ore 14:17 del 5 Dicembre 2007

Tra una visita di uno stand e l'altra, continuavo a sentire una soave armonia di stridere di gomme mista a un tuono che mi risulta familiare. Una commistione di suoni che per un appassionato suonano come balsamo per il cuore, proveniva dalla Shell Arena.

La curiosità è stata troppa: mi sono precipitato sugli spalti ed ecco la sorpresa. Una squadretta di Lamborghini Gallardo Superleggera guidate da collaudatori Lambo affronta un tracciato preparato ad hoc, con alcune particolarità: nel 99% dei casi le sfrontate Gallardo uscivano di curva letteralmente di traverso.

E' superfluo dire (ma lo dico, comunque) che il boato del V10 Lamborghini da 530 Cv, in versione "Superleggera" è una melodia entusiasmante. Ed è straordinario osservare come nonostante la trasmissione integrale, la Gallardo riesca ad esprimersi in leggiadri sovrasterzi.

Pagani Zonda F Roadster: sbanchiamo il Nurburgring

Postato da Alvise alle ore 11:45 del 5 Dicembre 2007

I "grandi-piccoli" alla riscossa: Horacio Pagani c'è riuscito! Ha svergognato costruttori con un blasone di importanza storica mille volte più grande del suo piazzando al Nurburgring un tempone da urlo. E perché, allora, non mostrare al pubblico lo strumento di cotanta performance?

Sono nello stand di una famosa rivista concorrente di nazionalità inglese (che sembra fare il verso all'editore di un'altrettanto magazine connazionale, lui stesso proprietario di una Zonda) e resto letteralmente senza fiato mentre il mio sguardo si perde tra gli spigoli e le curve di questa scultura di fibra carbonio con quattro ruote da oltre 700.000 euro. Se penso a cosa sia capace, dinamicamente parlando, mentre la guardo già la vedo su strada bruciare centimetri di gomme in un boato fragoroso. Grazie, Horacio!

Mercedes SLR Roadster: la più bella sono io...

Postato da Alvise alle ore 11:29 del 5 Dicembre 2007

... E sembra dirtelo facendo un'irriverente linguaccia. Nel gigantesco e assolutamente teutonico stand della Mercedes (luci soffuse, moquette, hostess e steward vestiti nei toni rigorosi del marchio tedesco), opportunamente transennata per tenersi lontano i bagni di folla, la conturbante Mercedes SLR si lascia ammirare in ogni suo spigolo (pochi, per la verità!). Pensi a una Lamborghini Gallardo Spider, a una Ferrari F430 Cabrio o a una Porsche 997 Turbo Cabrio e, da buon appassionato, certamente sai già per chi fai il tifo.

Ma è indubbio che l'SLR Roadster esprima un'eleganza senza pari; non sembrerebbe che sotto il suo cofano "tuoni" un poderoso 8 cilindri sovralimentato da 626 Cv.

Mitsubishi Lancer: Passato e futuro

Postato da Alvise alle ore 11:07 del 5 Dicembre 2007

Sarà pure un autosalone carico di novità e con un ovvio sguardo al futuro. Ma perché non andare controcorrente e cominciare dal passato? In fondo, una passione significa anche, e soprattutto, cultura.

Pensi a Mitsubishi e non puoi non proiettare nel maxi-schermo della tua fantasia di appassionato la prorompente Lancer che nell'estrema versione EVO ha ormai raggiunto la sua decima "vita". La Lancer EVO X, dalla versione concept Prototype X, per arrivare alla versione di produzione non ha, fortunatamente, modificato nulla. L'avverbio è decisamente azzeccato visto cosa ha "combinato" Subaru per dare una sferzata di vitalità alla sua Impreza.

Ma la riscoperta di un'auto da rally e il valore aggiunto del suo blasone non possono prescindere da "ciò che è stato". Ecco perché se la Lancer EVO X vale, da sola, un'ideale 8 (voto alla caratura sportiva), a fianco della sua antenata, la Lancer 1600 degli Anni 70, raddoppia, come minimo, la sua votazione.

Pronti, partenza, VIA!

Postato da Alvise alle ore 10:56 del 5 Dicembre 2007

Carichi di curiosità e passione, siamo pronti a raccontarvi le emozioni dell'edizione 2007 del Motor Show di Bologna. Armati di penna (pardon, tastiera), macchina fotografica e scarpette da maratona, iniziamo il nostro tour automobilistico tra i padiglioni della rassegna bolognese, macinando chilometri tra stand sfavillanti, prototipi fantasiosi, ultime novità, preziose auto storiche simbolo dell'heritage dei brand, esuberanti modelle.

LE NOVITÀ

INFO UTILI

FOTO DAGLI STAND

STAND e PADIGLIONI

All’interno dell’area fieristica del Motor Show 2007 i visitatori scopriranno le 87 novità di cui 7 mondiali e 6 europee. Dall'Audi A3 Cabriolet alla nuova Renault Modus, passando per supercar come la Lamborghini Reventon, o le sportivissime Ferrari F430 Scuderia e Porsche GT2.

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ATTIVITÀ ESTERNE

“Vedere, toccare e poter provare”, è la filosofia di base del Motor Show di Bologna. Nelle giornate di apertura al pubblico, dal 7 al 16 dicembre, i test drive sulle aree esterne danno la possibilità di salire sulle vetture - e in alcuni casi di guidare personalmente - su percorsi appositamente approntati.

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SHELL ARENA

E' il fulcro dello spettacolo offerto dal Motor Show. Gare, piloti, campioni e mezzi leggendari a due e quattro ruote. In programma anche diversi test drive organizzati da Brc Gas Equipment, Lamborghini, Seat, Subaru mentre dal 12, l'area sarà trasformata in una pista da rally.

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CONFERENZE

Mercato dell’auto, ecologia e sicurezza stradale: sono questi i principali filoni dei convegni e le conferenze nell’ambito del Motor Show. Temi di stretta attualità per le Case automobilistiche e per le Istituzioni, che si confronteranno sul rapporto tra motori, ambiente e sicurezza stradale.

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