Il bello dello shock da elettricita'
Tutto il mondo dell’auto sembra parlare di lei, in questi giorni “elettrici”, della nuova Nissan Leaf, la prima auto del cruciale segmento C fornita esclusivamente di alimentazione elettrica, ma anche dotata forme e proporzioni molto invitanti. Non a caso è stata da poco eletta sia “Car of the Year” che “Auto dell’Anno” per il 2011.
Parliamo prima di tutto delle incertezze che spesso vengono abbinate alla guida di vetture elettriche. L’ansia dell’autonomia è il primo punto in questo senso e la Leaf risponde con un’autonomia dichiarata di 175 km che non è affatto male. Poi c’è l’attesa per effettuare la ricarica totale: stiamo parlando in questo caso di otto ore usando il cavo da 220 volt. Il terzo e ultimo “pensiero” riguarda le doti dinamiche che ci si aspetta da un’auto elettrica, quasi sempre inferiori alle pari-segmento a combustione tradizionale.
Personalmente posso accettare tutto questo; cambiare comporta degli adattamenti e, in alcuni casi, dei piccoli sacrifici. Per l’autonomia, per il percorso urbano più di 100 km vanno benissimo e, riguardo all’ansia, in futuro sarà più semplice trovare una presa elettrica rispetto ad una pompa di benzina, quindi… Per l’attesa di ricarica, se si opta per la ricarica veloce per arrivare all’80%, basta veramente mezz’ora (mentre prendete un panino per poi arrivare comodi a casa con la vostra Leaf a impatto ambientale zero). In garage – un altro discorso – puoi ricaricare la Leaf tranquillamente tutta la notte.
Adesso alla guida. Certo che pesa ben più di una foglia: circa 215 kg in più in rispetto alla cugina Renault Megane nell’allestimento più completo. Da fermo in accelerazione in città però, la Leaf è veramente piacevole. Da 0 a 100 km/h scatta in 11,9 secondi attraverso il suo motore elettrico di 80kW e 280 Nm di coppia. Molto bene direi!
Se poi si esce dalla città la realtà dei fatti parla chiaro: spesso infatti la velocità media è di 60 km/h. In questo scenario la Leaf può arrivare alla sua piena autonomia di quasi 170 km senza troppi problemi. Ma quando inizia il tratto di superstrada o autostrada, l’autonomia soffre parecchio. E poi se si accende il climatizzatore, l’effetto è notevole. Alla fine tra ricariche nel mondo reale direi forse 100/120 km massimo anche solo per sicurezza.
Parlando di abitabilità e materiali, la Leaf è una vera macchina con la finiture, silenziosità (eccezionale) e spazio per passaggeri al top del segmento C. Alla fine mi sono ridivertito un sacco sulle strade laziali e le sospensioni affrontano bene la superficie lunare piena di buche del nostro asfalto.
La comprerei? Se avevo già una macchina in garage con più autonomia e anche spazio per una seconda vettura (ed anche il budget), assolutamente sì. Per adesso le colonnine Enel si trovano solo a Roma, Milano e Pisa, ma durante il 2011 spopoleranno in altre città italiane.
Matt Davis
ioni di litio
sincrono a corrente alternata
109 CV (80 kW) tra 2730-9800 giri/minuto
280 Nm tra 0 e 2.730 giri/minuto
automatico
anteriore
0-100 km/h - 11,9 secondi
145 km/h
0 g/km
4450/1770/1550
330/680 litri
1.525/1.595 kg
30.000 euro
bella macchina davvero!
Fa molto piacere vedere che ci sono alcuni costruttori che hanno il coraggio di cercare di cambiare l’inefficente mondo del motore a combustione interna.
Mi piacerebbe molto provarla … 120km non sono male ma la vera svolta ci sarà quando sarà possibile sostituire il pack batterie anzichè ricaricarle.
Fra
Mi sono sempre chiesto una cosa a proposito delle auto elettriche: ma le batterie che durata hanno? sono da cambiare dopo un po’ come per i cellulari perché non rendono più come nuove? e se si dopo quanto? e quanto costa cambiarle?
Bella la leaf. La nissan sta facendo dei capolavori…
certo, che tipo quello che presenta questo video!!!
A parte i scherzi, vorrei rispondere a michele: Per le batterie si paga un fisso al mese, perchè sono “in affitto” nel prezzo è inclusa la manutenzione delle batterie e penso anche la sostituzione in caso di rottura o invecchiamento.
Bella la leaf. La nissan sta facendo dei capolavori…
certo, che tipo quello che presenta questo video!!!
A parte i scherzi, vorrei rispondere a michele: Per le batterie si paga un fisso al mese, perchè sono “in affitto” nel prezzo è inclusa la manutenzione delle batterie e penso anche la sostituzione in caso di rottura o invecchiamento.
Caspita… ma 30.000€ mi sembrano troppi! Dovrebbero farla pagare allo stesso prezzo di una pari categoria, allora ci farei un pensierino.
grande matt!! per la car, bisogna ancora lavorarci su……..mi chiedevo il titolo della canzone di sottofondo!! grazie
EPPUR SI MUOVE IL TAPPETO VOLANTE!!! Ancora un po’ di pazienza e prima o poi tutto arriva, ovunque e per tutti.
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