dalla Home

Curiosità

pubblicato il 28 ottobre 2009

Audi TT-S senza pilota per la Pikes Peak

Si chiama Michèle e vuole fare la cronoscalata tutta da sola

Audi TT-S senza pilota per la Pikes Peak
Galleria fotografica - Audi TT-S senza pilotaGalleria fotografica - Audi TT-S senza pilota
  • Audi TT-S senza pilota - anteprima 1
  • Audi TT-S senza pilota - anteprima 2

L'idea di una vettura senza pilota che si guida da sola e affronta la più importante gara in salita del mondo non poteva che arrivare dall'Università di Stanford, l'ateneo californiano strategicamente situato vicino a Palo Alto, nel cuore dell'ultra tecnologica Silicon Valley! La vettura in questione è una Audi TT-S, sviluppata dagli studenti di Stanford nel Volkswagen Automotive Innovation Lab, il laboratorio di ricerca interno al campus realizzato dal gruppo tedesco per esplorare le nuove frontiere della mobilità robotizzata.

L'ambizioso progetto di iscrivere la speciale TT-S robot alla Pikes Peak 2010 affonda le proprie radici nella curiosa gara Grand Challenge indetta nel 2005, una sfida fra vetture senza pilota tenuta nel deserto sud-orientale degli USA e che ha visto la partecipazione dei due Touareg prototipo Stanley e Stanlette. Grazie ache ai 5 milioni di dollari investiti da Volkswagen nello studio della "robocar" totalmente autonoma e all'impegno della squadra di studenti guidata del professor Sebastian Thrun, è stato possibile realizzare "Michèle", l'auto robot dedicata alla campionessa di rally Michèle Mouton.

Michèle è già stata impegnata in una serie di test sulle Bonneville Salt Flats, dove ha disegnato con precisione i quattro anelli Audi sulla superficie salata del deserto ed è stata portata ad affrontare le prime salite sui tornanti della Pikes Peak, in Colorado. Per rendere indipendenti i movimenti dell'auto sono stati installati una serie impressionante di dispositivi elettronici, sensori e servomeccanismi che, in comunicazione con il computer di bordo, provvedono a "vedere" la strada e manovrare di conseguenza. L'intelligenza artificiale di Michèle è ospitata nel bagagliaio posteriore, mentre parte dei rilevatori ambientali e delle antenne sono visibili sul tetto, assieme alla telecamera Bosch nello specchietto retrovisore interno e ai tre sistemi LIDAR di telerilevamento laser posti davanti e dietro. La realtà supera quindi la più fervida fantasia di sceneggiatori e cineasti di Hollywood, ben oltre la favola di Herbie e K.I.T.T., che ancora necessitavano della presenza di un pilota.

Audi TT-S senza pilota. Il progetto della Stanford University

L'Audi TT-S senza pilota, chiamata Michèle e sviluppata nel Volkswagen Automotive Innovation Lab dagli studenti dell'Università di Stanford, si prepara ad affrontare in autonomia e senza pilota la salita della Pikes Peak.

Autore:

Tag: Curiosità , Audi


Top