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pubblicato il 26 ottobre 2009

Il Tutor arriverà sulle strade statali

A giugno su Romea, Aurelia e Domiziana. Poi, sul resto d'Italia

Il Tutor arriverà sulle strade statali

Il Tutor uscirà dalla rete autostradale. Accadrà a giugno 2010, quando, con un investimento di 4 milioni di euro, l'Anas ne avvierà la sperimentazione su tre punti strategici della Penisola: la prima parte della Romea (la strada più pericolosa d'Italia), un tratto dell'Aurelia (all'altezza di Tarquinia) e una parte della statale Domiziana (all'altezza di Castel Volturno ). E questo sarà solo l'inizio.

Il periodo di sperimentazione sulle strade statali infatti, che durerà tutta l'estate, servirà a capire come superare quegli aspetti tecnici - come il doppio senso di marcia o l'assenza dei caselli - che rendono attualmente difficile la lettura dei dati, limitando la diffusione capillare del sistema Tutor, che, introdotto nel 2005, è oggi attivo su un terzo della rete autostradale.

Una volta raggiunto l'obiettivo, il sistema verrà esteso al resto della rete in gestione all'Anas, a cominciare dalla Salerno-Reggio Calabria, il Grande Raccordo Anulare di Roma, il raccordo Torino-Caselle e le autostrade siciliane. "Con questo progetto siamo convinti di dare un contributo importante alla sicurezza di tutti i viaggiatori", ha detto Pietro Ciucci, Presidente dell'Anas, ricordando che i risultati ottenuti fino ad oggi dal Tutor sono ottimi: nei tratti dove è operativo la mortalità sulle strade è calata del 51%.

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