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Mercato

pubblicato il 21 ottobre 2009

AvtoVAZ cerca l'accordo con le banche per evitare il fallimento

La Renault condividerà le sue piattaforme

AvtoVAZ cerca l'accordo con le banche per evitare il fallimento

Il Costruttore russo AvtoVAZ continua a navigare in cattive acque a causa delle pessime condizioni economiche in cui si trova. Nonostante il finanziamento di centinaia di milioni di euro ricevuto dalla federazione russa lo scorso anno e le recenti pressioni da parte del primo ministro Putin agli azionisti della società automobilistica per trovare una soluzione al problema nel più breve tempo possibile, le perplessità permangono.

Gli ultimi scossoni al marchio che produce la Lada Niva, arrivano dalle dichiarazioni di un suo dirigente finanziario - Oleg Lobanov - il quale sostiene che senza un accordo con le banche, la AvtoVAZ non potrebbe pagare i propri debiti; oltretutto i modelli in produzione peccano di anzianità progettuale e scarso appeal, quindi la bancarotta sarebbe inevitabile. La società è stata duramente colpita dalla recessione economica e dal conseguente calo della domanda di auto nuove in Russia, per questo motivo è stata costretta a tagliare 27.600 posti di lavoro.

Una speranza arriva dalla Renault che detiene il 25% della società russa, il CEO del Gruppo francese - Carlos Ghson - ha dichiarato che la Casa del Rombo condividerà le piattaforme di auto di piccole dimensioni con Avtovaz per renderla nuovamente competitiva sul mercato interno e in quello estero. La speranza è che potrebbe ripetersi il miracolo ottenuto da Renault con la controllata Dacia che in pochi anni ha visto crescere la propria quota di mercato e il suo fatturato in modo esponenziale, grazie all'aiuto della casa d'Oltralpe.

Autore: Francesco Donnici

Tag: Mercato , Lada , produzione


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