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pubblicato il 19 ottobre 2009

L'Algeria vuole la sua industria dell'auto

Il Ministro Temmar: "Produrremo auto fino al 50% made-in-Algeria"

L'Algeria vuole la sua industria dell'auto

In un momento in cui l'industria dell'auto soffre a livello internazionale a causa di una sovrapproduzione mescolata al repentino calo della domanda, l'Algeria lancia la sfida: investire in un'industria nazionale dell'automobile. A dirlo è stato oggi il Ministro delle Partecipazioni e della Promozione degli Investimenti, Abdelhamid Temmar, che ha ufficialmente inaugurato il Salone internazionale dell'Industria a Safex. Nel "sogno" di Temmar ci sono industrie algerine che producono - non si sà con quali partner e con quale investimento iniziale - automobili almeno al 30%, 40% o 50% di manodopera locale.

In realtà si tratta di un'ambizione già vecchia e a cui molti algerini non credono, soprattutto dopo che l'anno scorso la Renault ha abbandonato il progetto di investire in questo paese. Ma la determinazione del governo sembra essere molto forte. Temmar ha parlato di "scelta politica" per giustificare le proprie affermazioni, anche se resta il fatto - piuttosto contraddittorio - che proprio quest'anno, a fronte di un'importazione di oltre 350mila vetture nel 2008 per un giro d'affari complessivo pari a 3,5 miliardi di euro, l'esecutivo algerino ha stretto il credito per l'acquisto di auto, con l'obiettivo di ridurre il parco circolante. Che fosse una mossa in attesa che a vendere auto "locali"?

[ Foto: Autonews.fr ]

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