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Mercato

pubblicato il 15 ottobre 2009

Mercato auto Europa: a settembre +6,3%

Bene i paesi occidentali, in calo le immatricolazioni nei nuovi stati membri

Mercato auto Europa: a settembre +6,3%

Il mercato dell'auto in Europa rafforza la sua ripresa. Dopo i positivi dati di luglio e agosto, in settembre sono state immatricolate 1.388.136 auto con una crescita del 6,3%. Una buona performance dovuta essenzialmente ai nuovi e più consistenti incentivi varati il 18 maggio sia dalla Spagna che dal Regno Unito, ma l'andamento non è stato uniforme in tutti gli Stati dell'Unione. Se infatti i 18 mercati dell'Europa occidentale (UE15+EFTA) hanno incassato una crescita del 9,6%, il mercato dei nuovi stati membri hanno accusato una contrazione molto pesante (-36,4%).

Nello specifico il miglior risultato è stato ottenuto dalla Germania, che ha visto le immatricolazioni crescere del 21% ed ha chiuso il consuntivo dei primi nove mesi con una crescita del 26,1%. Il mercato tedesco ha ricevuto una formidabile spinta già da febbraio per effetto di un incentivo di ben 2.500 euro validi per l'acquisto con rottamazione di qualsiasi autovettura nuova o usata con non più di un anno di anzianità. Questa incentivazione è scaduta con l'inizio di settembre, ma le immatricolazioni continuano ad essere sostenute dal consistente portafoglio ordini accumulato dalle case automobilistiche e così dovrebbe essere anche nei prossimi due o tre mesi.

Il mercato francese è stabilmente in positivo da luglio e in settembre ha messo a segno una crescita del 14% che ha portato in attivo, sia pure di poco (+2,4%), il consuntivo dei primi nove mesi. In Italia l'effetto incentivi ha cominciato ad incidere da giugno e ricordiamo che in settembre l'incremento è stato del 6,8%, mentre il cumulato gennaio-settembre ha accusato un calo contenuto nel 5,9% che dovrebbe ridursi sensibilmente nei prossimi mesi dato che nell'ultimo trimestre dell'anno si prevede una significativa crescita delle immatricolazioni.

Nel Regno Unito l'effetto dei nuovi incentivi ha cominciato ad avvertirsi in luglio e si è poi rafforzato in settembre con una crescita dell'11,4%, mentre il calo del cumulato è andato gradualmente ridimensionandosi e, a fine settembre, si è attestato sul 15,5%. Particolarmente significativa è la situazione della Spagna, che nel periodo gennaio-maggio aveva registrato un calo del 42,7% e poi, grazie agli incentivi, ha reagito con un consistente recupero che, in settembre, ha determinato una crescita delle immatricolazioni del 18% ed un contenimento del calo nel cumulato gennaio-settembre nel 28,6%.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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