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Prototipi e Concept

pubblicato il 14 ottobre 2009

TVR Artemis: lampo di potenza

Il progetto di un giovane designer olandese

TVR Artemis: lampo di potenza
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La tesi di laurea di Niels van Roij, studente della Design Academy di Eindhoven, ha esplorato i possibili esiti del futuro del marchio TVR, semmai qualche fervido appassionato decidesse, un giorno, di ricominciare l'attività della Casa di Blackpool, cessata nel 2006 nell'impossibilità di fare fronte ai problemi di bilancio.

Artemis (Artemide), dea greca della caccia, della selvaggina, dei boschi, del parto e della fertilità, non è un nome scelto a caso per il progetto del giovane talento olandese. Come lui stesso spiega, TVR ha realizzato, soprattutto con gli ultimi modelli prodotti nel nuovo millennio, T350, Tamora, Tuscan e Sagaris, forme che ispirano "femminilità", al contrario della maggior parte dei costruttori di auto sportive di oggi, che connotano le loro creazioni con angoli, curve e muscoli dal carattere esageratamente "maschio". TVR, invece, è sinonimo di forme dolci, aggraziate, sinuose e gradevoli. Il tipico DNA TVR è stato così infuso in una supercar dalle proporzioni dove la grazia delle rotondità è un dogma, classicamente ancestrali, tipiche da GT d'antan: muso lunghissimo, cockpit compatto e arretrato, coda tonda e compatta.

Il gruppo moto propulsore (immaginato) per la TVR Artemis strizza l'occhio al futuro: Niels Van Roij immagina quattro motori elettrici, uno per ogni ruota, azionati da un propulsore a idrogeno. Questa soluzione, secondo il designer, rispetta innanzitutto le moderne esigenze in termini di sostenibilità ambientale e, soprattutto, non tradisce i dettami tipici della produzione TVR: elevatissime prestazioni e peso contenuto, due concetti ben chiari al motorismo sportivo. All'anteriore, inoltre, è previsto uno spoiler attivo con funzione aerodinamica che tiene il muso incollato all'asfalto. La Artemis, infine, è caratterizzata da un complesso sistema di luci a led su buona parte della carrozzeria, con la duplice funzione di offrire perfetta illuminazione e, in un originale gioco di narcisismo, esaltare ulteriormente le dolci proporzioni del suo vestito esterno. Un abito immortalato su di un set già visto: lo stesso che la Aston Martin ha utilizzato per presentare la sua DBS...

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Autore: Alvise-Marco Seno

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