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pubblicato il 13 ottobre 2009

Incontro in pista con i Pirelli Winter Snowcontrol Serie II

A Vizzola scaldiamo le gomme per il Tour of the Alps 2009

Incontro in pista con i Pirelli Winter Snowcontrol Serie II
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Si aprono le danze del Tour of the Alps 2009 e cominciano le presentazioni ufficiali di Pirelli Winter Snowcontrol Serie II, il pneumatico invernale che ci accompagna nel lungo viaggio-avventura organizzato per saggiare le doti del nuovo prodotto. Il luogo che meglio si addice a questo primo incontro è proprio la Pista Prove Pirelli di Vizzola Ticino, il tracciato lungo il quale vengono testate, controllate, "torturate" e omologate tutte le nuove gomme del produttore italiano. Trattandosi di un nuovo pneumatico "winter" specificamente pensato e sviluppato per le utilitarie e le vetture medie e compatte, scendiamo in pista con Alfa Romeo MiTo e Fiat 500.

Il test prevede percorsi di abilità fra i birilli (assai spaventati dalla prospettiva di essere travolti da alcuni nostri colleghi), qualche bel tratto di asfalto allagato artificialmente e un percorso di guida sportiva. Lo scopo di queste prime prove è di saggiare nella guida reale i dati dichiarati dalla Casa, vale a dire la riduzione del peso del 2% (utile al fine di ridurre le masse non sospese), la minore resistenza al rotolamento, la ridotta rumorosità, ma soprattutto le accresciute doti di tenuta di strada, frenata e resistenza all'aquaplaning.

Da piloti ci trasformiamo poi in spettatori, pronti ad osservare come Pirelli mette alla prova i propri pneumatici e si prepara all'introduzione dell'etichettatura obbligatoria che dal 2012 dovrà servire ai consumatori per meglio orientarsi nella scelta della gomma giusta per le loro esigenze. Le diverse categorie di appartenenza rispetto al consumo di carburante, all'aderenza sul bagnato e al rumore esterno di rotolamento vengono testate e omologate su appositi percorsi di prova e attraverso strumenti di precisione che rilevano tutti i parametri necessari a rispondere ai vari capitolati. Su di un tratto di asfalto inondato con un velo d'acqua di 7 millimetri una Volkswagen Golf gommata con i Pirelli Winter Snowcontrol Serie II viene lanciata a 80 km/h per la prova di resistenza all'aquaplaning; il passaggio della vettura provoca alte onde laterali e viene monitorato e fotografato con apposite fotocamere che registrano la quantità d'acqua che rimane fra asfalto e pneumatico. In questa fase le ruote perdano completamente aderenza ed è fondamentale per il collaudatore è ricordarsi di mantenere le ruote dritte in uscita dalla pozza artificiale, pena una inevitabile perdita di controllo sull'asciutto!

Altra prova fondamentale per saggiare le capacità di un pneumatico è quella della frenata sul bagnato, realizzata a 95 km/h e suddivisa in 7 ripetizioni della stessa prova. Attraverso strumenti GPS e rilevatori automatici, gli spazi di frenata vengono rilevati e registrati. Nel test di rumorosità due microfoni a bordo pista riportano il livello di "noise" da indicare nella "label" della gomma. Oltre alle prove dinamiche c'è anche la prova statica di "tyre footing", quella in cui la gomma viene fatta girare su di una lastra di vetro per poter visualizzare e fotografare la forma e la costanza dell'impronta a terra, uno degli elementi chiave della tenuta di strada nelle condizioni meteo invernali. Presa confidenza con le nostre nuove "scarpe" ci apprestiamo a saggiarne le prestazioni su strada lungo i 700 chilometri del Tour.

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Tag: Curiosità , pneumatici


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