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pubblicato il 17 giugno 2005

Nissan Micra C+C

inseguendo le mode

Nissan Micra C+C
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L'invasione Micra avanza, imperterrita. Originale, sbarazzina, ma soprattutto diversa da tutte le altre, la piccola giapponese continua a piacere agli europei. In Nissan le hanno quindi dato spago e, dopo le recenti versioni pepate "jiva" e "sport", compie oggi il gran salto, puntando a confrontarsi con la nicchia di mercato delle Coupè-Cabriolet, una competizione a tre con la regina Peugeot 206 CC e la recente e combattiva Opel Tigra.

Presentiamola: C+C, Micra C+C Signori, tanto per non perdere quella musicalità che piace quando si pensa alle auto "indecise", a metà tra coupè e cabrio.

Esteticamente Micra C+C si presenta più bassa e più lunga della Micra due volumi. Il profilo del tetto, dettato dal parabrezza fortemente angolato, è di 110 mm più basso rispetto alla vettura classica, ma, nel complesso, è anche 90 mm più lungo. La coda della vettura è stata allungata per creare lo spazio necessario a ripiegare completamente l'hardtop dietro i sedili posteriori. Il tetto, vera chicca della piccola new entry di casa Nissan, si alza e si abbassa mediante un pulsante, anche a vettura in movimento, impiegando appena 22 secondi per ritrarsi "a conchiglia" nel baule. La capacità del bagagliaio varia ovviamente a seconda della conformazione prescelta: a tetto aperto la capacità è di 221 litri, mentre 426 litri si ottengono in versione coupè.

MICRA C+C sarà disponibile con il motore 1.4 da 88 CV (65 kW), oppure con il nuovo bialbero 1.6 benzina a 16 valvole da 110 CV (81 kW), potenze certamente non imbarazzanti ma più che adeguate per il segmento e la finalità non corsaiola di questa coupè-cabriolet.

Il fatto che di Micra ne siano state prodotte ben 4 milioni ha reso possibile un cospicuo investimento sul progetto C+C di oltre 146 milioni di Euro. E' la premessa per lo sviluppo di un prodotto di qualità caratterizzato da un design senza compromessi e da una linea di produzione adeguata alle attuali esigenze costruttive. In tal senso preziosa è la collaborazione in assemblaggio della tedesca Karmann, tra i leader incontrastati della trasformazione in cabriolet con moltissimi anni di esperienza ed altrettanti progetti nel campo.

La NMUK (Nissan Motor Manufacturing, UK), a partire da fine 2005, conta di immettere sul mercato circa 20.000 unità di C+C all'anno, numeri importanti che non possono che far riflettere in merito alla grande rapidità di evoluzione del mercato, capace ormai di premiare solamente chi riesce a risultare sempre innovativo e mai banale.

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Tag: Novità , Nissan


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