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pubblicato il 13 ottobre 2009

Altavilla: più Fiat in Chrysler e un’elettrica

L’AD di Fiat Powetrain conferma l’aumento di capitale e l’auto a batterie

Altavilla: più Fiat in Chrysler e un’elettrica

Fiat lavora a un aumento della quota in Chrysler e all'auto elettrica. Lo ha confermato Alfredo Altavilla - AD di Fiat Powertrain Technologies, Senior Vice President of Business Development di Fiat Group Automobiles e membro del consiglio di amministrazione di Chrysler - in occasione dell'inaugurazione della nuova linea produttiva per il cambio C635 a doppia frizione nello stabilimento di Verrone (Biella).

Si tratta della prima conferma ufficiale da parte di uno dei massimi attori del gruppo italo-americano riguardo l'auto elettrica alla vigilia della presentazione del piano di rilancio per Chrysler che sarà avanzato il 4 novembre. Altavilla ha anche detto che lo sviluppo va avanti molto bene senza entrare nei dettagli del tipo di tecnologia che è in via di messa a punto sia a Torino sia a Detroit. Sarà l'elettrico puro, al quale Fiat ha rivolto una tiepida attenzione nel passato con il concept Phylla o ad autonomia estesa come dimostrato da più veicoli dimostrativi e concept Chrysler, Jeep e Dodge? Sarà mantenuto l'accordo tra Auburn Hills e la A123 per lo sviluppo delle batterie agli ioni di litio o ci sarà l'ingresso di un nuovo partner? Quanto tempo ci vorrà per vedere un'auto elettrica Fiat-Chrysler sulle strade? Riguarderà solo il Nordamerica o anche l'Europa? Di sicuro il quadro politico e di mercato si prospetta assai più favorevole al di là dell'Atlantico dove il governo federale è pronto ad elargire generosi sussidi per finanziare attività di ricerca e di industrializzazione e l'ibrido è già una realtà che supera la nicchia.

Nessun dettaglio neppure sui tempi nei quali Fiat vuole aumentare la propria quota del 20% all'interno di Chrysler. L'obiettivo finale, dichiarato al momento dell'ingresso di Torino nel costruttore di Detroit, è di raggiungere almeno il 35%, ma il tutto è subordinato al conseguimento di determinati obiettivi commerciali e di risanamento che il piano di Sergio Marchionne dovrà esplicitare nei modi e nei tempi.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , Fiat , auto elettrica


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