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pubblicato il 7 ottobre 2009

Lamborghini scommette sulla fibra di carbonio

E' nato a Washington l'Advanced Composite Structures Laboratory

Lamborghini scommette sulla fibra di carbonio

C'è sempre più fibra di carbonio nel futuro delle supersportive. Uno dei marchi protagonisti in questo segmento, Automobili Lamborghini, ha confermato il suo interesse verso questo materiale presentando ieri al pubblico "l'Advanced Composite Structures Laboratory Automobili Lamborghini" (ACSL). Questo laboratorio, ubicato nella Capitale degli Stati Uniti, sarà la culla delle prossime tecnologie basate sulla fibra di carbonio che vedremo sulle supercar del Toro e potrà vantare la collaborazione di partner leader nella ricerca in campo aeronautico e astronautico, come la University of Washington, la Boeing Company e la Federal Aviation Administration (agenzia federale statunitense per l'aviazione civile).

Questa partnership "consentirà ai nostri studenti di lavorare su problemi e realtà concrete", ha detto Mark Emmert, Rettore della Università americana, mentre Stephan Winkelmann, Presidente e AD di Automobili Lamborghini S.p.A., ha ricordato come la Casa di Sant'Agata Bolognese "da sempre si ispira alla tecnologia aerospaziale". E' dal 2001 che Lamborghini lavora a numerosi progetti di ricerca con Paolo Feraboli, professore ordinario presso l'ACSL, e nel 2007 ha aumentato il numero delle attività di ricerca focalizzando la propria attenzione sullo studio del comportamento in caso di urto di strutture primarie composite in campo automobilistico. Dall'anno scorso, inoltre, ha avviato un progetto di ricerca sostenuto dall'ACSL con l'Advanced Structures Technology Group del centro Boeing Research & Technology.

Impegni che proseguono con l'investimento nella fibra di carbonio, materiale perfetto per la produzione di auto supersportive soprattutto per la sua densità, molto più bassa rispetto a quella dell'acciaio. La sostituzione dei metalli con la fibra di carbonio implica, infatti, una riduzione del peso, che non solo migliora le performance della vettura, abbassando il rapporto peso/potenza, ma che riduce anche le emissioni di CO2 mediante la riduzione della massa totale. La fibra di carbonio è inoltre più resistente rispetto ad altri materiali, con conseguente incremento delle già straordinarie caratteristiche di maneggevolezza dell'auto. Tra le numerose qualità c'è poi la più elevata versatilità in termini di produzione, con conseguente riduzione dei tempi necessari per la realizzazione dei componenti, nonché della semplificazione della loro struttura.

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Tag: Mercato , Lamborghini


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