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pubblicato il 6 ottobre 2009

Chrysler e Lancia: insieme per le economie di scala

I due brand condivideranno piattaforme e rete di distribuzione in Europa

Chrysler e Lancia: insieme per le economie di scala

Il futuro di Chrysler e quello di Lancia sono legati a doppio filo. La recente nomina di Olivier Francois a responsabile sviluppo e advertising dei marchi Chrysler, Jeep, Dodge e Dodge Ram non è stata affatto casuale. L'uomo di fiducia di Marchionne, arrivato a Torino dopo il lavoro in Citroen, non si è guadagnato quella poltrona solo grazie alle sue doti personali, riconosciutegli nell'ambiente perché ha saputo mantenere alte le vendite di Lancia in un momento di crisi sfruttando testimonial come Carla Bruni e Richard Gere. Il fatto che il manager mantenga i medesimi incarichi già coperti in Fiat Automobiles e Lancia la dice lunga sulle reali intenzioni dell'azienda, oggi confermate dalle pagine di Automotive News Europe: Chrysler e Lancia condivideranno nell'immediato futuro piattaforme e rete di distribuzione per il mercato Europeo.

E' la logica delle economie di scala che tanto piace a Sergio Marchionne e che accosta senza troppe sorprese i due brand che all'interno dei rispettivi Gruppi rappresentano la fascia "alta" ed elegante in termini d'immagine. Una delle prime conseguenze di quest'avvicinamento, come ha spiegato una fonte riservata al quotidiano automobilistico, potrebbe essere l'utilizzo del pianale della prossima generazione di Chrysler 300 per l'auto che sostituirà la Lancia Thesis, che da quest'estate è uscita di produzione. Lancia, invece, potrebbe sviluppare un nuovo modello basandosi sulla Sebring e Chrysler potrebbe introdurre con il proprio marchio una city car ispirata alla Ypsilon. Novità di prodotto che potrebbero arrivare in Europa molto presto, persino l'anno prossimo.

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Tag: Mercato , produzione


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