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pubblicato il 21 luglio 2005

Nuova Peugeot 307

La nuova veste dell’Esprit Libre

Nuova Peugeot 307
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Squadra che vince non si cambia? Vero, ma non sempre i proverbi rispecchiano la realtà delle cose. Lo insegna Peugeot che con la presentazione della nuova 307 ci dimostra come, per rimanere sulla cresta dell'onda, non è indicato star troppo a guardare, specie in un segmento affollato come quello della media francese.
E per saggiare da vicino quanto è cambiata la nuova 307, ci siamo trasferiti per un paio di giorni nelle splendida regione della Borgogna francese, e più precisamente nella città di Dijon.
La concorrenza negli ultimi tempi si è rinnovata e spesso radicalmente, come testimoniano le competitors più minacciose per 307, come C4, Focus II, Astra o Megan. Gli interventi apportati alla media del leone non sono paragonabili a quelli delle rivali, ma sono mirati a rinfrescare e rinvigorire l'immagine di un modello che ha come obiettivo quello di riconfermarsi vettura di grande successo, dopo quattro anni vissuti da protagonista con ben 2,2 milioni di vetture costruite complessivamente, 150 mila solamente in Italia.
La nuova 307 ripropone l'architettura semi-alta della versione precedente, ottima sintesi tra abitabilità e proporzioni del corpo vettura. Il nuovo frontale determina un aumento di 10 mm dello sbalzo e porta la lunghezza della berlina a 4,21 m. La larghezza rimane invece invariata (1,73 m), al pari dell'altezza (1,51 m).

Bocca larga
Esteticamente le novità più rilevanti si concentrano quasi esclusivamente nella parte anteriore, e questo vale per tutte le 307, berlina, station e CC. L'obiettivo, peraltro raggiunto, è stato quello di non alterare la tanto apprezzata fisionomia originale, donando al contempo nuova linfa sulla falsa riga del nuovo corso stilistico iniziato dalla 407.
Cosi' il fascione paracolpi incorpora la grande e rinnovata presa d'aria, nella cui parte inferiore sono stati ricavati gli alloggiamenti cromati per i fari fendinebbia. Lateralmente invece lo scudo forma parte dei passaruota e, risalendo sotto i proiettori, incorpora al centro l'emblema del marchio, mentre ai lati della presa d'aria, elementi a deformazione proteggono la carrozzeria dai piccoli urti accidentali.
Se la parte posteriore è rimasta la stessa dal punto di vista di volumi e design, ora le luci, integralmente rosse, simulano l'effetto dei diodi.

Dentro cambiano i dettagli
Internamente gli aggiornamenti riguardano particolari sia estetici che di equipaggiamento, alcuni dei quali molto interessanti ed attesi.
In particolare entra a far parte di 307 una nuova strumentazione, con quadranti con bordature cromate e con una nuova grafica, mentre le finiture grigio "Lion" derivate dalla 307 CC sono ora estese a tutte le versioni (tranne XT). Presenti anche, sulle versioni XT, nuove finiture tipo legno, che conferiscono una maggiore sensazione d'eleganza grazie alle loro venature rosso scuro lucide.
Per quel che concerne gli accessori ora disponibili, entrano a far parte dell'equipaggiamento (di serie od optional a seconda della versione scelta): proiettori ellittici allo iodio, proiettori allo Xeno, sensori di calo di pressione dei pneumatici, sistema di aria condizionata automatica bi-zona, spia di mancato allacciamento delle cinture con allarme acustico per la cintura di sicurezza del passeggero (oltre a quella del conducente), kit "mani libere" Bluetooth e
una autoradio RDS rinnovata sia nello stile che nella funzionalità.

Motori puliti
Le unità propulsive sono ora tutte Euro4, sia benzina che diesel (anche il 1.6 HDI non FAP per intenderci).
Invariati i motori benzina 1.4 (90 cv) e 1.6 (110 cv), mentre il quattro cilindri 2.0 litri eroga ora una potenza massima di 103 kW (140 cv) contro i precedenti 100 kW (136 cv)a 6.000 g/min; la coppia massima è ora di 200 Nm a 4.000 g/min, contro i precedenti 190 Nm a 4.100 g/min. I consumi diminuiscono del 3-5,5 % in base al tipo di cambio adottato e alla versione della 307, contribuendo a ridurre le emissioni di CO2.
Per quel che concerne i diese l'unica novità riguarda l'omologazione Euro4 del 1.6 HDI da 90 cv, il quale sostituisce il 2.0 HDI di pari potenza.
Di particolare interesse nonché porta bandiera della nuova gamma, sono la 307 berlina in allestimento Feline, abbinata al 2.0 litri da 180 cv, e l'interessante 307 CC acquistabile con l'apprezzato 2.0 HDI FAP da 136 cv.
Tutte le motorizzazioni della nuova 307 sono abbinate ad un cambio manuale montato trasversalmente. Per tutti i propulsori le marce sono cinque, ad eccezione dei 2.0 litri HDI, che di marce ne ha sei. Il cambio automatico Tiptronic-System Porsche è invece disponibile solo con le motorizzazioni benzina 1.6 (110 cv) e 2.0 (140 cv).

Su strada
Le colline della Borgogna ci hanno offerto un contesto davvero unico dove saggiare le due principali novità della gamma 307.
La 307 CC abbinata al motore HDI da 136 cv, si è subito subito fatta apprezzare per l'abbondante coppia disponibile (ben 340 Nm con overboost), dote ideale su percorsi ricchi di salite e curve. Motore a parte, il cambio a sei rapporti si è dimostrato rapido e preciso negli innesti, così come si sono rivelati all'altezza anche freni e telaio. Solo se messa alla prova in frenate più impegnative, specie se in discesa, la coupè-cabriolet del leone tende ad alleggerirsi sul retrotreno.
Dopo la prima tratta di 146 km, percorsa in buona parte a tetto aperto, abbiamo preso temporaneo possesso della 307 2.0 180 cv Feline, ovvero della berlina equipaggiata con l'allestimento top di gamma e col top dei motori benzina. Invitiamo subito chi si aspettasse da questa Feline un carattere estremamente sportiveggiante a cambiare idea. Feline rappresenta ora il massimo in quanto a dotazione, eleganza, tecnologia e sicurezza, se poi sotto il cofano ci troviamo 180 cv tanto meglio, ma staccate e cordoli non devono essere e non sono il suo pane. Il comportamento su strada è esemplare, ma assetto e sterzo non sono da sportiva, il che va benissimo visto che appunto questa Feline non vuole esserlo. Il motore gira bene, è vivace ed elastico, ma quanto a telaio e divertimento di guida abbiamo trovato più migliora la 307 CC, non a caso, cugina della nota WRC da rally.


Allestimenti e prezzi per l'Italia
Completamente rinominata e rinnovata la gamma degli allestimenti previsti, sia per berlina, station e CC. Partendo dalla versione di accesso troviamo, per 307 berlina e station:
Zenith - 6 airbag, ABS con ripartitore elettronico di frenata (REF) ed assistenza alla frenata di emergenza (AFU), alzacristalli anteriori elettrici, servosterzo ad assistenza variabile.
X-Line (accesso gamma SW) ha in più di Zenith - alzacristalli anteriori elettrici sequenziali, climatizzazione manuale, fari fendinebbia.
XS (berlina, Station e SW) si contraddistingue per la connotazione più sportiva, ed aggiunge ad X-Line cerchi in lega da 16", climatizzazione automatica bi-zona, ESP sulla motorizzazione 2.0 16V HDi FAP® 100 kW/136 CV, pack ergonomia, pack spazio, radio RD4 mono CD-RDS con sei altoparlanti, volante in pelle traforata.
XT (berlina e Station), che, rispetto ad X-Line, aggiunge, tra l'altro, alzacristalli anteriori e posteriori elettrici sequenziali, climatizzazione automatica bi-zona, pack ergonomia, pack spazio, pack visibilità, radio RD4 mono CD-RDS con sei altoparlanti.
Speed'up (berlina e SW), che amplia la dotazione di XS con una serie di dispositivi come alzacristalli anteriori e posteriori elettrici sequenziali, cerchi in lega da 17", ESP, pack visibilità, paraurti "Sport" con calandra e barre cromate, pedali e pomello cambio in alluminio, volante in pelle.
Feline costituisce il top della gamma berlina. Nella sua ricca dotazione sono compresi pure fari allo Xeno + lavaproiettori, indicatore di perdita di pressione dei pneumatici, regolatore e limitatore di velocità, retrovisori ripiegabili elettricamente, rivelatore di ostacoli al posteriore, sedili anteriori riscaldabili, sistema RT3.
Per quanto riguarda invece la gamma Coupé Cabriolet la prima versione è Tecno, la quale offre alzacristalli anteriori e posteriori elettrici sequenziali, cerchi in lega da 16", climatizzazione automatica bi-zona, ESP, fari fendinebbia, paraurti "Sport" con calandra e barre cromate, pedali e pomello cambio in alluminio, radio RD4 mono CD-RDS con sei altoparlanti, volante in pelle con inserti in tinta grigio Lion.
Feline per CC rispetto a Tecno, offre allarme volumetrico e perimetrale + chiusura a doppia azione, caricatore cinque CD, cerchi in lega da 17", pack visibilità, regolatore e limitatore di velocità, retrovisori ripiegabili elettricamente, rilevatore di ostacoli al posteriore e sedili anteriori riscaldabili.

Disponibile da Settembre 2005 nei concessionari, Peugeot 307 offre una scelta molto ampia che sicuramente accontenterà molte tipologie di clientela.
Si parte dalla 307 berlina 3 porte 1.4 benzina in allestimento Zenith acquistabile a 14.200 euro, per giungere ai 26.000 euro per la Feline 2000 turbodiesel FAP da 136 cv.
La sempre tanto apprezzata Station parte dal 1400 Zenith e 15.350, passando poi alla XS 2000 HDi da 22.450. Per la SW (versione station con tetto in vetro e 7 posti) si parte da 17.750 euro per la 1600 benzina X-line per poi salire a 24.150 per la più accessoriata Speed'Up 2.0 Hdi.
Dulcis in fundo, la Coupè-Cabriolet, che avrà prezzi, a seconda degli allestimenti, a partire dai 23.100 euro della 1600 benzina Tecno, per poi giungere ai 29.200 della nuova turbodiesel 2 litri FAP.

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Tag: Novità , Peugeot


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