dalla Home

Attualità

pubblicato il 29 settembre 2009

Roma cambia col nuovo Piano strategico per la mobilità sostenibile

Alemanno: "Libereremo la Capitale dal traffico"

Roma cambia col nuovo Piano strategico per la mobilità sostenibile

Liberare Roma dal traffico. E' con questo ambizioso obiettivo che ieri la Giunta Alemanno ha approvato il nuovo "Piano strategico per la mobilità sostenibile" che sostituisce il vecchio "Piano Generale del Traffico Urbano" del 1999. Le linee guida contenute nel testo sono due: da un lato si parla di migliorare le infrastrutture e dall'altro di spingere i cittadini ad utilizzare di più i mezzi pubblici.

Tra gli obiettivi a medio-lungo raggio c'è infatti la progressiva pedonalizzazione del Centro Storico a cui però si aggiunge il bike sharing, con l'arrivo a 70 postazioni, e il car-sharing, da potenziare con auto elettriche e colonnine di ricarica, come ha annunciato l'assessore all'Ambiente Fabio De Lillo. Ma per "liberare i romani sequestrati per ore e ore ogni giorno nelle proprie auto", come ha detto il Sindaco Gianni Alemanno, c'è bisogno anche di un maggiore uso di tecnologie che tengano d'occhio il traffico per informare i cittadini sui percorsi alternativi e di un processo di educazione verso una maggiore attenzione alla sicurezza stradale. Per questo si è pensato alla costituzione di un Centro per il monitoraggio dell'incidentalità che dovrà individuare i punti critici della Capitale per eliminarli.

"Dobbiamo essere molto seri per evitare annunci", ha detto Alemanno, spiegando che il piano non è "blindato" e che adesso verrà inviato ai municipi per poi essere discusso in due giorni di confronto - il 28 e il 29 ottobre - al Salone delle Tre Fontane all'Eur. Intanto, però, oltre alla pedonalizzazione del Tridente e alla riforma del sistema di ZTL, si parla di cinque "anelli" per la grande viabilità: dal sistema dei lungotevere con la realizzazione dei due sottopassi a Castel Sant'Angelo e all'Ara Pacis, al completamento dell'Olimpico "con tracciati alternativi tra via Cipro e la Circonvallazione Clodia e tra via Prenestina e piazza Zama". L'anello di "circolazione intermedia" sarà invece realizzato con il completamento del sottopasso dell'Appia e della Palmiro Togliatti fino a ponte Mammolo e alla "Tangenziale delle Torri" interna al raccordo e al GRA.

Per liberare le strade dalle auto in eccesso, l'altra faccia del nuovo "Piano strategico per la mobilità sostenibile" propone la riforma del trasporto pubblico. Tra le ipotesi al vaglio c'è, ad esempio, quella di una linea tramviaria lungo il Muro Torto, accompagnata "dall'interramento integrale dell'attuale tracciato dei sottopassi di Corso Italia fino al lungotevere". C'è poi il prolungamento della metro e la trasformazione in tramvia della Roma-Lido e della Roma-Pantano. Anche la disciplina per i bus turistici cambierà, con l'introduzione di ulteriori punti di sosta, così come quella relativa alle auto blu, che verranno ridotte di numero. Attenzione, infine, agli autotrasportatori e ai disabili: "Manterremo il sistema delle ZTL e stiamo pensando ad alcune formule premiali per il trasporto merci, favorendo chi investe in tecnologie meno inquinanti - ha detto l'assessore alla Mobilità Sergio Marchi - E lavoriamo anche ad un sistema di permessi digitali e a uno elettronico per i disabili".

Autore:

Tag: Attualità , roma


Top