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pubblicato il 29 settembre 2009

Sergio Marchionne lascia l'UBS: troppo lavoro

Il 4 volte AD non si ricandiderà per un nuovo mandato nel gruppo bancario

Sergio Marchionne lascia l'UBS: troppo lavoro

La carriera di Sergio Marchionne nel settore bancario si ferma. Il manager italo canadese, che ha mosso i suoi primi passi nel mondo della finanza per poi arrivare fino ai vertici dell'automobilismo, lascerà il board di UBS l'anno prossimo. Il gruppo bancario svizzero lo ha reso noto oggi, spiegando che Marchionne - insieme a Peter Voser, numero uno di Royal Dutch Shell - non sarà disponibile per un nuovo mandato nel consiglio di amministrazione che sarà votato il 14 aprile 2010 in occasione dell'assemblea degli azionisti.

Dopo due anni all'UBS, Marchionne, che mette il lavoro prima di tutto - come racconta chi lo conosce da vicino - dormendo "normalmente" 4 ore a notte e lavorando dal lunedì al sabato con pausa la Domenica, si concentrà soltanto sulle aziende a quattro ruote di cui è responsabile. E proprio quattro sono le cariche di Amministratore Delegato che attualmente ricopre: Ad di Fiat S.p.A.; Fiat Group Automobiles; CNH Case New Holland e Chrysler Group LLC. Un incarico, quest'ultimo, che ha accettato da pochi mesi con il benestare del Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, dopo l'acquisizione del Gruppo Chrysler da parte di Fiat. Un'operazione di grande prestigio internazionale che ha portato in America 23 top manager del Gruppo torinese scelti da lui personalmente.

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Tag: Mercato , VIP


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