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pubblicato il 29 settembre 2009

Il piano di Ford per conquistare la Cina

Un nuovo impianto e poi il lancio dei motori EcoBoost e 4 nuovi modelli

Il piano di Ford per conquistare la Cina

La Cina chiede sempre più auto e continuerà a farlo nei prossimi anni. E' nell'ottica di questa previsione che la Ford ha deciso di rafforzare la sua presenza nel paese asiatico e di investire 490 milioni di dollari per la costruzione di una fabbrica da 1 milione di metri quadri, che inizierà con la produzione della Ford Focus di prossima generazione nel 2012 per poi proseguire con altri modelli. Il nuovo stabilimento - il terzo in Cina di Ford sotto l'egida della joint venture Changan Ford Mazda Engine Company (CFME) di Nanchino (uno tra gli impianti produttivi per motori più grandi al mondo in Cina con una capacità produttiva annuale di 350.000 unità) - si troverà nel complesso industriale New North Zone di Chongqing e all'inizio sarà in grado di produrre 150.000 veicoli all'anno, mentre entro il 2012 arriverà a quota 600.000 unità.

Questa struttura è soltanto il primo passo verso una penetrazione maggiore nel mercato asiatico e "ci permetterà di continuare a costruire e lanciare i modelli Ford che i clienti cinesi vogliono e desiderano realmente", ha detto Robert Graziano, Presidente e Amministratore Delegato di Ford Motor China, presente alla cerimonia di inaugurazione insieme ad Alan Mulally, Presidente e CEO di Ford. L'obiettivo per i prossimi tre anni è quello di presentare ai consumatori cinesi almeno quattro nuovi modelli e per l'anno prossimo già si parla del debutto della tecnologia dei motori EcoBoost, che entro il 2013 la Ford produrrà in 1,3 milioni di unità all'anno in tutto il mondo per equipaggiare un'ampia gamma di veicoli, dalle small car ai pick-up leggeri. Insieme a questi propulsori ci sarà il lancio di altre tecnologie di risparmio dei consumi, tra cui la trasmissione PowerShift, il 6 rapporti che in Europa è già disponibile sulla Ford Focus con motore 2.0 turbodiesel e che, entro il 2013, secondo le previsioni del Costruttore, equipaggerà quasi la totalità della sua gamma.

Inoltre, parallelamente all'impegno nella messa a punto di tecnologie a basso impatto ambientale, la Ford sta portando avanti in Cina iniziative di salvaguardia dell'ambiente con programmi educativi ad hoc, come il Driving Skills for Life lanciato quest'anno. L'iniziativa ha lo scopo di insegnare le tecniche di guida sicure ed efficienti in termini di consumi agli automobilisti cinesi e ad oggi ha già contato la partecipazione di oltre 3.100 persone provenienti da 22 città cinesi.

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Tag: Mercato , Ford , cina


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