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Anticipazioni

pubblicato il 28 settembre 2009

Una Volkswagen Golf 7... per sbaglio

Comparsata involontaria della futura generazione della compatta di Wolfsburg

Una Volkswagen Golf 7... per sbaglio
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Che cosa vi succede se guardando un video vedete qualcosa di strano? Lo fermate e tornate indietro. Provate allora a vedere questo, relativo alla genesi e allo sviluppo della Volkswagen L1, il concept della biposto ibrido presentato al Salone di Francoforte, presso il centro stile di Potsdam e fate ben attenzione al minuto 4:36 perché in secondo piano c'è qualcosa di molto interessante...



Sì, sembra proprio una Golf. Di sicuro non è quella attuale perché il frontale è più affilato e lungo, le luci più protese all'indietro, i parafanghi meno prominenti, i fianchi sempre lisci, ma meno bombati, il profilo della finestratura laterale più squadrato e teso con il solito montante posteriore massiccio. Insomma è una Golf proprio perché a Wolfsburg sono sempre andati a piccoli passi per lo stile del loro pezzo da novanta puntando sulla continuità piuttosto che sulla rottura. Non si tratta ovviamente del modello definitivo, bensì di un mock-up in scala naturale destinato probabilmente ad essere sottoposto al management per l'approvazione del design che dà in gergo il via al "congelamento" dello stile.

Un'altra differenza rispetto alla vettura attuale è la minor superficie delle prese d'aria. Questo potrebbe dipendere dall'esigenza di avere un'aerodinamica migliore e dal fatto che le motorizzazioni future saranno più efficienti (dunque con meno calore da evacuare) o avranno una parte termica più piccola se non assente. In due parole: ibrida o elettrica. Non è un mistero che Volkswagen sta lavorando a entrambe le soluzioni. Inoltre meno prese d'aria danno più spazio anche ai paraurti e alle zone d'urto, un vantaggio per la sicurezza in caso di incidente e di urto con il pedone.

Proprio per questo la Golf 7, a differenza dell'attuale, avrà un pianale completamente nuovo che prevede sin dall'inizio l'alloggiamento per le batterie. Com'è ormai consuetudine da due generazioni del modello, la nuova piattaforma modulare debutterà prima sulla prossima A3 nel 2011 mentre il 2012 sarà il turno della Golf 7. Anche i tempi corrispondono: un tempo di 30 mesi è più sufficiente a sviluppare il progetto industriale di una vettura come la Golf, dalle forme degli stampi a quella di ogni singola parte.

Ma com'è potuta sfuggire un'inquadratura del genere? Non sarebbe la prima volta, almeno dal punto di vista "filmico". Anche le pellicole più famose infatti sono zeppe di falsi storici come personaggi dell'antica Roma che vestono scarpe o portano l'orologio, o inquadrature nelle quali si vedono aerei calcare il cielo di epiche battaglie. Ma c'è una prova inconfutabile che dimostra la bontà della nostra intuizione: a poche ora dall'inizio del passaparola fra i blog e i forum di tutto il mondo, il filmato originale scaricabile dal sito Volkswagen ha visto misteriosamente sparire quei quattro preziosi secondi che ci hanno aperto una finestra su un futuro che doveva rimanere segretissimo...

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Autore: Redazione

Tag: Anticipazioni , Volkswagen , auto europee


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