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Tecnica

pubblicato il 28 settembre 2009

Le novità di Delphi per i motori

Obiettivo: migliorare il rendimento e l’efficienza di quelli a combustione interna

Le novità di Delphi per i motori
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In attesa che l'elettrificazione dell'auto prenda piede avviandosi verso le emissioni zero, il motore a combustione interna possiede ancora margini di miglioramento che tutti i più grandi specialisti del settore stanno esplorando. Uno di questi è Delphi che ha presentato in occasione della 63ma edizione del Salone di Francoforte, in corso fino a domenica 27 settembre, una serie di nuovi prodotti che consentono piccoli, ma pur sempre significativi progressi nel campo delle prestazioni e delle emissioni.

La novità più importante è la nuova famiglia di iniettori Multec a solenoide che promettono le stesse prestazioni di quelli piezoelettrici, ben più complessi e costosi. In particolare, il Multec 20 è un iniettore ad apertura verso l'esterno, dotato di elevata capacità di atomizzazione e molto veloce per fornire più immissioni in un unico ciclo, studiato per applicazioni ad iniezione diretta del tipo "spray guided" con carica stratificata. Si tratta della tecnologia più avanzata per i motori a benzina e dunque rappresenta il futuro per un sempre maggior numero di vetture. Delphi prevede infatti che il 60% delle nuove auto a benzina nel 2017 avranno l'iniezione diretta, ma tiene d'occhio anche le potenzialità del metano, combustibile per il quale sta studiando anche iniettori specifici che saranno introdotti sul mercato alla fine del 2011.

Altra novità è il sistema di fasatura variabile elettrica e-Phaser, decisamente più veloce, precisa e flessibile di quello idraulico utilizzato da quasi tutta l'industria automobilistica. La fasatura elettrica offre notevoli vantaggi nel funzionamento a freddo e nelle operazioni di stop&start poiché è capace di operare regolazioni anche a motore spento rendendone il riavvio più morbido e silenzioso. Inoltre offre la possibilità di attuare strategie più sofisticate necessarie ai futuri motori HCCI ovvero capaci di funzionare per autocombustione (come un Diesel) o a combustione indotta da scintilla (come i motori a benzina) a seconda delle condizioni di utilizzo.

Un altro contributo viene anche dal nuovo sistema di accensione Multi-Charge, in grado di fornire più microscintille all'interno di un solo ciclo per migliorare la combustione della carica, particolarmente importante con i sistemi ad iniezione diretta e a carica stratificata, ovvero con titolo di benzina più ricco di benzina al centro e di aria verso l'esterno. Altro piccolo miglioramento arriva dalla riduzione dell'assorbimento dei servizi secondari, in particolare per le pompe di alimentazione. Delphi sta sviluppando per il 2012 una nuova pompa per la benzina a portata variabile fornita di motore elettrico senza spazzole che, oltre a un miglior controllo della pressione e a una maggiore affidabilità e durata, garantisce un consumo di energia inferiore del 36% e una diminuzione degli attriti con benefici per le emissioni di CO2 nell'ordine di 1-2 g/km.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Tecnica


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