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pubblicato il 22 settembre 2009

Goodwood Revival: 134.000 visitatori

Buzz Aldrin, Mr. Bean, Stirling Moss e la creme del motorismo

Goodwood Revival: 134.000 visitatori
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L'edizione 2009 del Goodwood Revival si è chiusa lo scorso weekend con un risultato che lascia poco spazio all'immaginazione: 134.000 visitatori (la maggior parte di essi in abbigliamento a tema, con indumenti degli anni '50 e '60), celebrità del mondo dell'automobilismo e non solo, appassionati e un'apoteosi di veicoli a motore. Tantissime le manifestazioni a cornice dell'evento, tutte all'insegna della sfrenata passione per il motore, tutte arricchite dalla presenza di collezionisti, curiosi e appassionati provenienti da tutto il mondo

GLI 80 ANNI DI STIRLING MOSS
Recentemente l'asso inglese ha compiuto 80 anni. A Goodwood, Moss ha potuto godersi un vero bagno di folla di entusiasti e ammiratori, suggellato da una parata con ottanta vetture, tutte in qualche modo collegate alla sua carriera. Lui stesso ha guidato il gruppo a bordo di una Aston Martin DBR1, l'auto con cui, nel 1959 e proprio sul circuito di Goodwood, ha regalato il titolo Mondiale Marche alla Casa inglese.

MR BEAN, BUZZ ALDRIN
Sullo storico circuito inglese si sono celebrati anche i cinquant'anni della mitica Mini creata nel '59 da Alec Issigonis. Un cordone di 50 Mini di tutte le forme e colori ha solcato le curve del circuito. Tra loro anche un aficionado della piccola utilitaria: Mr. Bean, che con il suo esemplare verde-nero ha inanellato qualche giro di pista utilizzando la sua personalissima configurazione: seduto su una poltrona sistemata sul tetto. Il comico inglese si è reso protagonista di un goliardico scambio di battute con il Primo Segretario di Stato inglese, Lord Peter Mandelson in visita ufficiale a Goodwood. Mandelson è intervenuto con un breve discorso a strenua difesa e incoraggiamento dell'industria automobilistica britannica, rappresentata al Revival da molte auto nuove costruite dai numerosi marchi che qui hanno sede, incluse la nuova Rolls-Royce Ghost e l'ultimissima versione della Jaguar XJ. Tra le personalità straniere l'astronauta Buzz Aldrin ha guidato una Ford Thunderbird Convertible del 1960 per poi assistere una squadra di giurati (tra cui James May di Top Gear) nel premio Freddie March Spirit of Aviation, un concorso d'eleganza per aerei costruiti prima del 1966, vinto quest'anno da un Bucker BU133C Jungmeister.

GARE, AUTO
Il core della manifestazione, ovviamente, è stato il copioso numero di raduni e gare con automobili di tutte le epoche e tutte le categorie: dalla St Mary's race per vetture berline (quest'anno riservata esclusivamente alle Mini in ragione del loro 50esimo compleanno) alla RAC Tourist Trophy Race riservata alle auto da corsa (sulla griglia di partenza, un parterre di stelle dell'automobilismo sportivo per un valore complessivo stimato in 150 milioni di sterline) alla Barry Sheene Memorial Trophy, una competizione con partenza tipo Le Mans vinta da una Ginetta G50.

Autore: Alvise Marco Seno

Tag: Eventi , dall'estero


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