dalla Home

Motorsport

pubblicato il 17 settembre 2009

F1: GP di Singapore decisivo per il mondiale 2008

Senza la safety car il titolo piloti sarebbe stato di Massa

F1: GP di Singapore decisivo per il mondiale 2008

Mentre Briatore e i Piquet Junior/Senior si accusano a vicenda sulla stampa internazionale con insulti che esulano dagli avvenimenti in pista e la FIA sta analizzando l'episodio dell'incidente del pilota brasiliano per chiarire una vicenda che definire torbida è un eufemismo, un altro driver verdeoro sta riflettendo sui fatti di Singapore. Si tratta di Felipe Massa, che in quella gara, se le cose fossero andate diversamente e Alonso non avesse vinto, avrebbe portato a casa dei punti preziosi per vincere il titolo piloti ai danni di Hamilton.

Ed è proprio questo il punto, se l'urto di Piquet Jr. fosse stato volontario, il comportamento antisportivo della Renault avrebbe falsato il mondiale piloti alterando la classifica in maniera determinante. Ora, appare decisamente improbabile che, in caso di colpevolezza del team francese, la FIA possa rivedere il punteggio della graduatoria riservata ai piloti assegnando il titolo a Massa, ma è evidente che nella fattispecie il driver della Ferrari uscirebbe decisamente danneggiato dalla vicenda.

Manca ancora qualche giorno prima che la FIA si esprima sui fatti di Singapore, ma una cosa è certa: se la Renault avesse vinto con l'inganno dovrebbe subire una punizione che scoraggi qualsiasi emulazione da parte degli altri team.

Autore: Valerio Verdone

Tag: Motorsport , formula 1 , piloti


Top