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Prototipi e Concept

pubblicato il 16 settembre 2009

Trabant nT al Salone di Francoforte

Torna la "Trabi" e il suo futuro è elettrico

Trabant nT al Salone di Francoforte
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Molti la ricordano ancora con il nomignolo di "Trabi", la vetturetta con lo sputacchiante motore a due tempi che ammorbava l'aria della ex Germania dell'Est e consentiva, con tutti i suoi limiti costruttivi e qualitativi, la motorizzazione dei cittadini della Repubblica Democratica Tedesca. Quando la piccola Trabant è entrata suo malgrado nella storia come l'auto che ha permesso il ricongiungimento delle due Germanie dopo la caduta del muro di Berlino del 1989, tutta l'Europa ha cominciato a tributare un'affettuoso omaggio di simpatia alla micro car fatta di plastica.

Dopo più di 3 milioni di esemplari prodotti fra il 1957 e il 1991, anno della sua inesorabile fine per palese mancanza di argomenti tecnici, la Trabant sembra voler tornare in vita con un nuovo progetto chiamato "Trabant nT", dove la sigla nT sta proprio per "new Trabi". Quella che è al momento solo una concept car pensata e realizzata in Sassonia, patria dell'automobile tedesca. Al Salone di Francoforte approda il risultato finale di un'idea partita dal manager tedesco Klaus Schindler e concretizzata grazie alla collaborazione con l'ingegnere Ronald Gerschewski e il designer freelance Nils Poschwatta, già collaboratore di Volkswagen e Alfa Romeo. La Trabant nT riprende le forme della vecchia Trabant 601 Universal (la giardinetta a tre porte), con numerose modifiche a livello di calandra, fanaleria moderna e paraurti integrati.

Sotto il cofano anteriore è sistemato un motore elettrico asincrono da 45 kW (61 CV) collegato all'avantreno e capace di lanciare la "new Trabi" fino a 130 km/h. Le ormai immancabili batterie agli ioni di litio sono sistemate sull'asse posteriore e garantiscono un'autonomia dichiarata di ben 160 chilometri. Per la ricarica completa delle batterie viene semplicemente dichiarata una spesa di 1 euro di elettricità, mente i tempi del rifornimento (verosimilmente alcune ore) non sono menzionati. Per la nostalgica EV le prospettive di produzione sono rimandate almeno al 2012, sempre che i potenziali acquirenti e i necessari investitori dimostrino fiducia in questo progetto di rinascita.

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Tag: Prototipi e Concept , francoforte , auto elettrica


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