dalla Home

Mercato

pubblicato il 21 settembre 2009

A Francoforte torna Luca De Meo

Il nuovo direttore marketing di Volkswagen al debutto con la sua nuova divisa

A Francoforte torna Luca De Meo

Tra i numerosi "debutti" di Volkswagen al Salone di Francoforte inaugurato la scorsa settimana non ci sono solo quelli delle automobili, ma anche di Luca De Meo, il manager italiano approdato ufficialmente dal 1° agosto a Wolfsburg e, per la prima volta, presente a una rassegna internazionale nella sua nuova veste di responsabile marketing per le vetture del marchio Volkswagen.

In grande forma e con il sorriso stampato sulle labbra, De Meo (nella foto insieme a Giuseppe Tartaglione, presidente di Volkswagen Group Italia) è apparso molto carico per la nuova avventura, la quarta in una Casa automobilistica dopo quelle in Renault, Toyota e Fiat dove il 41enne manager italiano si era ritagliato un ruolo di primo piano prima di lasciare all'inizio nel 2009. I suoi ultimi incarichi infatti comprendevano Alfa Romeo e Abarth e il marketing per tutti i marchi del gruppo torinese.

De Meo si aggiunge ai tanti italiani già presenti nel gigante tedesco come Walter de' Silva, responsabile per lo stile di tutto il Gruppo, e Flavio Manzoni responsabile del Creative Design. A questi si aggiungono i "quasi" italiani come Wolfgang Egger, per anni all'Alfa Romeo, Luc Dunckerwolke, olandese per anni alla Lamborghini e ora a Seat, o Wolfgang Hatz, per anni in Fiat e mago dei motori del Gruppo, dai primi Diesel a iniettore-pompa agli ultimi common rail e ai benzina ad iniezione diretta sovralimentati. Segno che il duo formato da Ferdinand Piëch, presidente del consiglio di sorveglianza, e dal suo delfino Martin Winterkorn, amministratore delegato di Volkswagen AG guarda con estrema attenzione a quello che la nostra industria riesce a produrre in termini di professionalità, ma non sempre riesce a capitalizzare o trattenere. I risultati ottenuti nei rispettivi campi sono lì a dimostrare che avevano ragione. Se ne desume anche che lo stile italiano piace molto a Wolfsburg e continua a esserlo in modo crescente, da quando Giorgetto Giugiaro disegnò la Golf fino a de' Silva, principe della matita e saldamente al comando della parte estetica delle auto che portano uno dei 7 marchi automobilistici del Gruppo tedesco.

L'arrivo di De Meo segna pertanto un salto di qualità perché i tedeschi sono tradizionalmente restii ad affidare a un italiano ruoli chiave organizzativi come quello del marketing. Lo dimostra la vicenda Opel nella quale, al di là delle dichiarazioni di facciata, molto hanno pesato alcuni preconcetti. Evidentemente certi tabù non contano in Volkswagen, e questo dimostra la statura internazionale e il carattere globale del gruppo tedesco che presto potrebbe chiudere l'accordo con Suzuki irrobustendo in modo sostanziale la propria presenza nell'area asiatica, dove si giocherà quel predominio mondiale del mercato che il gruppo di Wolfsburg vuole conquistare entro il 2018. Con la collaborazione dell'italiano Luca De Meo.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato


Top