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pubblicato il 10 settembre 2009

Avremo le auto a idrogeno entro il 2015

9 costruttori firmano l'intesa per accelerare lo sviluppo della tecnologia a celle combustibile

Avremo le auto a idrogeno entro il 2015

La produzione in serie di auto ad emissioni zero che utilizzano l'idrogeno come vettore energetico è sempre più vicina. Nove Gruppi automobilistici - la die Allianz Renault SA, la Daimler AG, la Ford Motor Company, la General Motors Corporation/Opel, la Honda Motor Co., Ltd., la Hyundai Motor Company, la Kia Motors Corporation, la Nissan Motor Corporation e la Toyota Motor Corporation - hanno firmato oggi un accordo di intesa per lo sviluppo e l'introduzione sul mercato di vetture elettriche con propulsione a celle combustibili.

Per la prima volta nella storia c'è un data, l'anno 2015, condivisa come scadenza per l'introduzione sul mercato di un significativo numero auto a celle combustibile, ma c'è soprattutto l'impegno a lavorare in questi 5 anni anni per rimuovere tutte le barriere tecnologiche e politiche alla diffusione di tale tecnologia sul mercato. L'accordo, tra l'altro, non inibisce una sana competizione fra i suoi firmatari: ogni costruttore sarà libero, in base alle proprie strategie di produzione e alla proprie risorse, di lanciare un'auto a idrogeno anche anzitempo.

L'accoglienza che le Case interessate dall'accordo si aspettano sul mercato è molto positiva, in virtù delle dichiarazioni e talvolta delle normative che sono state emanate dai vari governi nell'ultimo decennio per favorire l'impiego dell'idrogeno nel settore dei trasporti nell'ottica di ridurre e controllare le emissioni inquinanti, CO2 in primis. Inoltre, gli attuali progetti dimostrativi - condotti con la partecipazione di compagnie di distribuzione di carburante, società di rifornimento ed ingegneristiche - hanno confermato la fattibilità tecnica di costruzione, stoccaggio, trasporto ed impiego di impianti più efficienti per lo sfruttamento dell'idrogeno come fonte di energia e questo implica la creazione di una fitta rete di distributori di idrogeno.

Questa rete dovrà essere operativa entro il 2015 e, attraverso corridoi di distribuzione, dovrebbe partire dai centri ad alta concentrazione come, ad esempio, le aree metropolitane, per trasformarsi in un'infrastruttura capillare. La Germania farà da apriprista e le Case automobilistiche firmatarie sosterranno ampiamente il piano di costruzione dell'infrastruttura in Europa, come già sta avvenendo negli Stati Uniti, in Giappone e in Corea.

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Tag: Attualità , idrogeno


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