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pubblicato il 9 settembre 2009

McLaren MP4-12C

Nome e tecnologia ispirati alle monoposto per l'erede della F1

McLaren MP4-12C
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Si chiama MP4-12C ed è la nuova McLaren stradale che sarà presentata al Salone di Francoforte (17-27 settembre). A sorpresa, ma neppure tanto, ecco dunque l'erede della leggendaria F1, rimasta in produzione dal 1993 al 1998 ancora oggi riferimento assoluto in fatto di vetture sportive, e della "spuria" SLR fatta con Mercedes appena uscita di produzione.

TRADIZIONE DI CARBONIO
Della F1 la nuova MP4-12C riprende l'eredità nello stile e nel nome, del tutto simile a quello delle monoposto di Formula 1 da quando sono costruite in fibra di carbonio, tecnologia che la Casa di Woking nel 1981 ha introdotto mondo dell'automobile per prima e che è stata travasata per intero nella nuova supersportiva. Non a caso, anche la MP4-12C ha la scocca completamente in carbonio che pesa completa meno di 80 kg, ma soprattutto porta nel mondo delle vetture stradali il concept della "vasca", ovvero di un guscio separato per l'abitacolo collegato a due strutture di assorbimento in alluminio. Peccato che stavolta ci troviamo di fronte a una normalissima disposizione biposto e non all'originale triposto della F1 con il guidatore al centro. Questo concept permette di avere anche di portare su strada tutti i risultati in termini di sicurezza ottenuti in Formula 1. Tra l'altro l'ingegnere che cura in McLaren questo aspetto è un ingegnere italiano, Claudio Santoni.

600 CV E CAMBIO A 7 RAPPORTI
Il motore è un V8 3,8 litri biturbo siglato M838T sviluppato specificamente per la MP4-12C, capace di erogare oltre 600 CV, 600 Nm di coppia con una curva robusta già a basso regime (80% già a 2000 giri/min) e di girare fino a 8.500 giri/min, accoppiato a un cambio a doppia frizione con 7 rapporti. Si tratta del motore stradale con la più alta potenza specifica e che, grazie al peso estremamente contenuto della vettura, promette prestazioni superiori, ma con consumi ed emissioni che - giurano a Woking - sono migliori di quelli ottenuti da ibrido e Diesel. Da corsa anche i freni, a richiesta in carbonio e con i mozzi cavi in alluminio, e le sospensioni a doppio braccio oscillante dotate del sistema Proactive Control, ovvero ammortizzatori e barre antirollio a controllo elettronico attivo regolabili su diverse programmi di funzionamento. La pompa idraulica che li alimenta tra l'altro è la stessa del servosterzo, a ulteriore dimostrazione che la ricerca della leggerezza è stata dunque davvero ossessiva accanto a quella aerodinamica per la ricerca della maggiore efficienza: quello che c'è ha una funzione ottimizzata al massimo e quello che non serve è stato tolto. Questo non toglie che nell'abitacolo ci siano anche le amenità come il sistema multifunzione con schermo da 7 pollici, il climatizzatore o l'impianto audio realizzato dalla Meridian mentre è previsto un programma di personalizzazione per andare incontro a tutti i gusti ed esigenze. Nella visione della McLaren, la nuova nata deve offrire il massimo della sportività, ma anche della praticità e piacere di utilizzo durante tutti i giorni della settimana.

NEL 2011 A MENO DI 200 MILA EURO
La MP4-12C sarà disponibile dal 2011 attraverso una rete di vendita dedicata e, al contrario della F1 o della SLR, non sarà un unicum, ma la prima vettura di una gamma che dovrebbe comprendere almeno tre modelli. Se dunque questa ha nella Ferrari F458 e nella Lamborghini Gallardo le sue avversarie, a Woking vedono con interesse altri due segmenti: quello delle berlinette con motore V12 come la Ferrari Fiorano e la Lamborghini Murcielago e quella delle ipersportive da mezzo milione e oltre come Bugatti Veyron, Pagani e Koeniggseg. La cosa interessante è che la MP4-12C si annuncia con un prezzo relativamente contenuto e che nel, peggiore dei casi, sarà di 175mila sterline ovvero meno di 200mila euro. Visto quanto costano le sportive italiane in "volgare alluminio" da meno di 600 CV, si tratta di una quotazione molto interessante. L'obiettivo intanto è di produrre 1000 unità MP4-12C all'anno e, in prospettiva, prendere il 3,5% del mercato delle supersportive a livello mondiale. I numeri che però interessano gli appassionati sono ben altri. Basterà pazientare ancora un po' per sapere se davvero questa MP4-12C è la degna erede della F1 anche per le prestazioni.

Autore: Nicola Desiderio

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