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pubblicato il 8 settembre 2009

Peugeot 4007 2.2 HDi DCS

Doppia frizione per il SUV diesel da 156 CV

Peugeot 4007 2.2 HDi DCS
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A due anni dal lancio commerciale la Peugeot 4007 aggiorna i propri contenuti tecnici con il Dual Clutch System (DCS), un cambio semi-automatico a doppia frizione che ben si adatta alle caratteristiche del SUV nippo-francese. Il DCS 6 marce, abbinato al motore 2.2 HDi FAP da 156 CV, viene presentato al Salone di Francoforte come utile aggiunta alla gamma 4007 che al momento offre solo il manuale a 6 rapporti. La versione di lancio presentata nel corso del Salone si chiama "Série Spéciale DriveTech" ed è un nuovo allestimento che alla conosciuta Féline aggiunge, oltre al DCS, i tergicristalli ad azionamento automatico, navigatore con telecamera di retromarcia e rivestimenti esclusivi nell'abitacolo.

AUTOMATICO O SEQUENZIALE
Il vantaggio del DCS rispetto ai tradizionali cambi automatici con convertitore di coppia è quello di lavorare in maniera più efficiente, con minori perdite di potenza, maggiore velocità di cambiata e consumi ridotti. Utilizzando una tecnologia ormai consolidata, il Dual Clutch System sfrutta la presenza di due frizioni (ma senza pedale), una collegata alle marce dispari e una a quelle pari, gestite attraverso una sofisticata elettronica che anticipa la cambiata e mantiene sempre in trazione una delle frizioni che lavorano in parallelo. Il risultato è una cambiata "liscia" e rapida che può essere sfruttata nella modalità totalmente automatica (Drive e Sport) o attraverso la gestione sequenziale, con la leva centrale o con i bilancieri posti dietro al volante.

DISCESE E SALITE FACILI
L'utilità del DCS emerge chiaramente nella guida in discesa, dove l'elettronica di bordo interviene sul cambio doppia frizione a 6 marce per avere la quantità ideale di freno motore, senza strappi, sprechi o sovraccarichi per il propulsore. Allo stesso modo le partenze in salita sono gestite in maniera ottimale, grazie ad un sistema automatico collegato all'ESC che frena il veicolo fino a quando la trazione non è sufficiente a muoversi.

PRESTAZIONI INTATTE
Nonostante la presenza della trasmissione ad azionamento semi-automatico, le prestazioni restano quasi invariate rispetto a quelle offerte dalla versione con cambio manuale, a cominciare dal consumo combinato di 7,3 l/100 km contro i 7,0 l/100 km del cambio meccanico. Appena peggiori sono anche le emissioni di CO2, che passano da 185 a 192 g/km. La velocità massima della 4007 con cambio doppia frizione è di 198 km/h (200 km/h la manuale), con un tempo di accelerazione di 11,1 secondi contro 9,9. Un netto miglioramento lo si può avvertire nella ripresa da 80 a 120 km/h, dove la versione DCS prevale con 7,3 secondi sui 9,3 secondi della versione manuale.

DETTAGLI DISTINTIVI
Dall'esterno la nuova Peugeot 4007 2.2 HDi FAP DCS 6 si riconosce solo per la presenza di un nuovo terminale di scarico sdoppiato con finitura cromata. Nell'abitacolo si trovano nuovi rivestimenti con cuciture a vista sulla palpebra della strumentazione e sulla parte superiore delle portiere, oltre agli anelli cromati attorno ai comandi della climatizzazione. Lo schermo multifunzione ospitato fra i due strumenti circolari utilizza ora una grafica LCD a colori. In Francia la nuova 4007 DCS "Série Spéciale DriveTech" ha un prezzo di 40.700 euro, superiore quindi di 2.200 euro rispetto alla Féline con cambio manuale venduta oltralpe.

Scheda Versione

Peugeot 4007
Nome
4007
Anno
2007 - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
medie
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Tag: Novità , Peugeot


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