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pubblicato il 3 settembre 2009

Grimoldi, Lega: "Il Gp di Monza non si tocca"

Manifestazione in pista contro Roma. Mariani pronto a chiamare Al Qaeda

Grimoldi, Lega: "Il Gp di Monza non si tocca"

La prossima tappa del Gran Premio di Formula 1 - quella fissata a Monza per l'11, 12 e 13 settembre - si preannuncia tutt'altro che una passeggiata. Non solo per i team in gara, con la Ferrari che ce la metterà tutta per ripetere il successo di Spa, ma anche per l'Italia intera che forse assisterà ad uno spettacolo senza precedenti: una manifestazione in pista per ribadire un netto NO al progetto di un Gp a Roma. Ad essere fortemente contrari sono gli esponenti della Lega che per bocca del loro deputato e segretario dei Giovani Padani Paolo Grimoldi sono tornati all'attacco. "Roma faccia correre le bighe", aveva detto Grimoldi quando l'ipotesi del Gran Premio romano si era fatta più concreta e adesso che Monza si avvicina avverte: "Chi verrà in città per la gara dovrà essere presente anche il giorno dopo per dire che il Gp di Monza non si tocca e che quello di Roma è stato solo un velleitario abbaglio".

"I Giovani padani saranno lieti di organizzare il migliore comitato d'accoglienza per i sostenitori del Gran premio romano", ha detto Grimoldi, che ha voluto avvertire "tutti i politici romani" che (l'edizione del Gran Premio d'Italia ndr) del 2009 non sarà una passerella". Grimoldi non ha voluto anticipare nulla sulle modalità di protesta, precisando che "ovviamente non nuocerà al normale svolgimento della competizione", ed ha ribadito le ragioni della contrarietà dei leghisti: "A chi dice che possono coesistere due Gran premi in Italia rispondiamo che non ci fidiamo: Roma tende sempre ad accentrare tutto a sé e finirà per svuotare il Gran premio di Monza, innanzitutto di risorse economiche e pubblicitarie; inoltre, non si capisce perché dobbiamo buttare via una montagna di soldi pubblici per organizzare un Gran premio in città, dove l'organizzazione è di gran lunga più difficile; infine - ha aggiunto Grimoldi - vogliamo difendere il carattere sportivo, storico, culturale e affettivo di un gran premio che si svolge da ottanta anni". "E' ovvio che l'intento è di portare turismo a Roma - ha concluso - Ma che si inventino qualcosa di originale al posto di copiare e rubare un evento carico di storia".

Roma è ladrona anche per il Sindaco di Monza, Marco Mariani, che qualche tempo fa aveva detto: "E' la volta buona che faccio un accordo con Al Qaeda e gli faccio tirare giù l'Altare della Patria". E ancora: "Che gli crolli il Colosseo in testa". Parole poco lusinghiere, a cui per il momento il Sincado della Capitale, Gianni Alemanno, non ha risposto.

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Tag: Motorsport , formula 1


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