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Motorsport

pubblicato il 1 settembre 2009

Indagine FIA sulla Renault F1

Al centro dell'attenzione il GP di Singapore del 2008

Indagine FIA sulla Renault F1

Non bastano le investigazioni dei commissari FIA ad ogni azione intraprendente dei piloti durante le gare. Adesso la Federazione Internazionale dell'Automobile ha deciso di occuparsi anche dei GP delle stagioni precedenti ed è intenzionata ad analizzare la gara di Singapore del 2008. In quell'occasione vinse Fernando Alonso, avvantaggiandosi della safety car entrata in pista in seguito all'incidente di Piquet Jr.

Nell'episodio appena citato, Alonso, rifornendo in anticipo rispetto agli avversari, qualche momento prima dell'uscita di pista del suo compagno di squadra, riuscì ad aggiudicarsi la gara. Il sospetto, insinuato dall'emittente televisiva verdeoro denominata Globo, riguarda un ordine di scuderia impartito a Piquet Jr per far entrare la vettura di sicurezza allo scopo di ritardare il rifornimento degli avversari. In Pratica, l'incidente sarebbe stato pilotato. Si tratta di un'illazione pesante e oltre modo offensiva, che ha scatenato i sospetti della FIA, la quale è intenzionata a vederci chiaro su tutta la faccenda. Ovviamente, una vittoria in più, anche per un team come la Renault può tradursi a fine anno in un maggior numero di punti mondiali e, di conseguenza, in maggiori introiti, ma un successo ottenuto in maniera antisportiva sarebbe deleterio per l'immagine professionale del team.

Nell'attesa che gli uomini della Federazione facciano chiarezza sull'accaduto, concentriamoci sulla stagione attuale dove ad ogni GP i valori in campo vengono stravolti e le attese della vigilia sono puntualmente smentite.

Autore: Valerio Verdone

Tag: Motorsport , Renault , formula 1 , piloti


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