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pubblicato il 28 agosto 2009

Ponte sul Po: l'Anas replica al Corriere della Sera

"Critiche sbagliate". Le ragioni in un comunicato ufficiale

Ponte sul Po: l'Anas replica al Corriere della Sera

"Le critiche del Corriere della Sera sono sbagliate: l'Anas ha già bandito la gara, affidato i lavori e predisposto il progetto esecutivo". Inizia così la replica dell'Anas ad un articolo pubblicato nelle pagine nazionali de "Il Corriere della Sera" il 26 agosto 2009 e firmato dal vicedirettore Giangiacomo Schiavi. Il pezzo, intitolato "Il ponte (provvisorio) sul Po: quattro mesi di inutile attesa", aveva messo in dubbio la solerzia dell'Anas nel raggiungimento dell'obiettivo di realizzare un ponte provvisorio sul fiume Po, a seguito del crollo di quello esistente tra Piacenza e Lodi.

Il vicedirettore del Corriere della Sera aveva scritto: "I lavori del ponte sul Po, a Piacenza, rispettano le ferie e i ritardi previsti per le opere di pubblica utilità in Italia: non sono ancora cominciati. [...] Agosto sta per finire e le grandi manovre, per un ponte provvisorio di barche, devono ancora cominciare. Eppure di quel che serve alla partenza dei lavori ci sarebbe tutto: progetto, autorizzazioni, accordi tra Regioni, imprese appaltatrici. Ci sono anche cinque milioni di euro già stanziati. Ma il cantiere sul Po aspetta, come i sindaci dei territori di confine e gli artigiani costretti ad un lungo giro anche alla ripresa autunnale".

In realtà nei quattro mesi trascorsi dal crollo del Ponte, "l'Anas ha fatto tutto quanto possibile per avviare quanto prima i lavori di realizzazione del ponte provvisorio, compatibilmente con le normative vigenti, verificando in ben 5 riunioni le proposte di tutti gli Enti coinvolti e competenti, definendo la soluzione prescelta, bandendo la gara d'appalto e predisponendo il progetto esecutivo", si legge nella risposta in cui si specifica che "il ponte esistente tra la sponda lodigiana e quella piacentina è rimasto sotto sequestro da parte della Procura di Lodi per accertamenti fino allo scorso 8 agosto e che l'Anas, nonostante tale vincolo, già il 17 luglio ha proceduto all'avvio delle procedure di gara e il 7 agosto all'affidamento dell'appalto".

L'Anas ha anche annunciato che le procedure per l'effettuazione della bonifica bellica superficiale sono in corso e che la società che ha vinto la gara sta recependo nel progetto esecutivo le indicazioni fornite dalle Autorità di bacino. "L'apertura dei cantieri è prossima e come da offerta il collegamento provvisorio dovrà essere realizzato in 60 giorni dall'avvio dei lavori, rispetto ai 90 giorni previsti a base dal Capitolato di appalto".

La precisazione inviata al "Corriere della Sera" non è stata ancora pubblicata, ma in questo momento la si può leggere sul sito stradeanas.it, in cui compare anche una sottolineatura: "il Corriere, dopo il duro attacco del 26 agosto, nell'edizione di oggi ha relegato la notizia in un trafiletto della cronaca locale, riportando solo in minima parte il contenuto della nostra lettera".

Per leggere l'articolo del Corriere della Sera clicca qui.

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Tag: Attualità , infrastrutture


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