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pubblicato il 28 agosto 2009

Autostrade più sicure, ma più morti sulle statali

I dati di ANIA a Rimini, con il Ministero delle Infrastrutture, Chiesa e Comune di Roma

Autostrade più sicure, ma più morti sulle statali

Gli incidenti mortali in autostrada e sulle arterie di grande scorrimento sono diminuiti, come dimostra la contrazione estiva dell'8% rispetto allo stesso periodo del 2008, ma da Rimini è suonato un campanello d'allarme. A richiamare l'attenzione sull'importanza della prevenzione è ancora una volta l'ANIA, che durante il convegno "Il Valore Quotidiano della Vita", ha segnalato come purtroppo nel 2009 è aumentato del 2% il numero delle vittime sulle altre strutture viarie.

Questa è la prova, secondo l'ANIA, di come un miglioramento complessivo debba passare attraverso una migliore prevenzione e più forti controlli. "La libertà di ciascun individuo di guidare deve fermarsi di fronte al diritto di chi lo incontra di non essere da lui colpito o addirittura ucciso", ha detto Sandro Salvati, Presidente della Fondazione, ricordando che "oltre al dramma umano, gli incidenti stradali determinano ingentissimi costi sociali, 30 miliardi di euro ogni anno. Come ha sottolineato anche il Santo Padre nell'Enciclica 'Caritas in veritate' - ha aggiunto - i costi umani sono sempre anche costi economici e le disfunzioni economiche comportano sempre anche costi umani".

La sicurezza stradale, al centro dell'incontro a cui hanno partecipato, tra gli altri, il Direttore Generale Sicurezza Stradale del Ministero dei Trasporti, Sergio Dondolini, e il Monsignor Luigi Negri, Vescovo di San Marino-Montefeltro, è anche "una delle priorità dell'azione di governo della Capitale", ha detto Gianni Alemanno, Sindaco di Roma, che ha elencato le sue prossime mosse in questo senso: coinvolgere le associazioni che gravitano intorno al problema, sensibilizzare i cittadini (soprattutto i giovani), sollecitare il contributo delle forze dell'ordine preposte ai controlli ed allacciare contatti con le altre Istituzioni per pianificare insieme le strategie da mettere in atto. Ad esempio, in collaborazione con la Provincia c'è la creazione della Consulta cittadina per la Sicurezza Stradale. Un altro obiettivo "romano" è quello di garantire una costante manutenzione delle strade e della segnaletica, per questo a settembre verrà presentato il nuovo Piano Strategico della Mobilità Sostenibile, che sostituirà il Piano Generale del Traffico Urbano, approvato nel 1999.

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Tag: Attualità , incidenti , sicurezza stradale


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