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Prototipi e Concept

pubblicato il 26 agosto 2009

MINI Coupé Concept

A 50 anni la MINI si fa biposto

MINI Coupé Concept
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Ben 50 anni sono passati da quel 26 agosto 1959 quando la classica Mini debuttò davanti agli occhi increduli degli automobilisti inglesi. La piccola trazione anteriore che ha fatto la storia dell'automobile celebra oggi questo anniversario presentandosi nelle vesti della MINI Coupé Concept, un esercizio di stile che viene presentato al Salone IAA di Francoforte. Si tratta di uno studio dei designer MINI che esplora le possibilità evolutive del concetto MINI, votato alla massima sportività, all'esaltazione del piacere di guida e alla creazione di emozioni coinvolgenti.

La sportività e il dinamismo della MINI Coupé Concept è esaltata dalla configurazione a due posti con tetto ribassato nella parte posteriore, uno stile definito "lightweigh" per via della sua essenzialità e della impostazione agile. Il padiglione ribassato e il labbro aerodinamico della coda sono tesi a ottimizzare le prestazioni di guida, offrendo compattezza e dinamicità di forme al servizio del potente motore Twin-Scroll da 1,6 litri della MINI ­John Cooper Works (211 CV e 260 Nm). Il risultato è un mezzo in grado di esaltare le prestazioni anche della JCW, ottenendo al contempo una riduzione delle emissioni che in MINI chiamano "MINIMALISM".

La MINI Coupé Concept, con un frontale praticamente identico a quello delle MINI di serie, si caratterizza fortemente nella vista laterale e nella coda, con una lunghezza di 3.714 millimetri, 1.683 millimetri di larghezza e un'altezza di 1.356 millimetri. Le differenze rispetto alle altre MINI cominciano dal parabrezza più inclinato, continuano nella fanaleria anteriore che comprende ilampeggiatori direzionali, nelle strisce colorate longitudinali che dal cofano si estendono alla calandra e si estendono alle fiancate della versione Cabrio e alla sezione vetrata del padiglione che risulta molto più sottile che nei modelli di serie. Il montante posteriore è particolarmente massiccio e inclinato e forma una struttura "a ponte" inedita per MINI che si conclude con la coda corta e bassa dotata di portellone e sovrastata da un grande spoiler con profilo ad ala. Il divanetto posteriore è stato eliminato e attraverso una paratia apribile fra abitacolo e bagagliaio è possibile accedere al vano di carico (250 litri) anche durante la guida.

Anche gli interni reinterpretano in chiave dinamica l'impostazione MINI, con sedili anatomici a guscio ricoperti in pelle, accostamenti cromatici e di materiali assolutamente inediti e degni di una Concept. Due orologi Chronoswiss incastonati ai lati del contagiri, uno dei quali realizzato come cronometro per la misurazione dei tempi sul giro, creano un legame con l'era analogica della Mini classica. Per ogni ulteriore dettaglio e caratteristica tecnica rimandiamo alla presentazione di Francoforte a metà settembre.

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Tag: Prototipi e Concept , Mini


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