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pubblicato il 20 agosto 2009

smart: la piccola più sicura in caso di ribaltamento

Lo dimostra un severo test condotto dalla americana IIHS

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La smart ha decisamente la "capa tosta" secondo la Insurance Institute for Highway Safety, l'istituto indipendente che valuta la sicurezza dei modelli di automobile per conto delle compagnie di assicurazione americane e che ha messo alla prova le vetture piccole misurandone la resistenza del tetto, essenziale in caso di ribaltamento, una tipologia di incidente che ogni anno è causa negli USA di circa 10 mila decessi.

I risultati dicono che la migliore è proprio la piccola tedesca. I detrattori potranno dire che è proprio la sua altezza ad aver obbligato i progettisti a prevederne il ribaltamento, fatto sta che, a sorpresa, batte sonoramente avversarie dalle dimensioni e dall'aspetto più rassicuranti come Chevrolet Aveo, Honda Fit (qui chiamata Jazz), Hyundai Accent, Mini Cooper e Toyota Yaris.

Per operare tale valutazioni in modo scientifico, l'IHHS utilizza una piastra del diametro di 5 pollici (12,7 cm) spinta diagonalmente verso il lato guida del tetto a velocità costante. Per avere una resistenza accettabile, la piastra deve procurare un'intrusione non superiore a 5 pollici con una forza di 4 volte la massa a vuoto della vettura. La smart ha manifestato un indice di 5,41 contro i 3,78 della Yaris, i 3,72 della Accent, i 3,44 della Mini, i 3,42 della Fit e i 3,09 della Aveo. Va detto che parliamo di vetture decisamente più pesanti della piccola di casa Daimler, ma questo nulla toglie all'eccellente risultato conseguito dalla Smart.

Occorre inoltre sottolineare che gli standard federali prescrivono un indice di 1,5, ma secondo l'IHHS un valore di 4 provoca una riduzione del rischio di ferite fatali del 50%. I parametri di omologazione diventeranno tuttavia più severi già nel 2012 quando sarà richiesta una resistenza pari sui due lati del tetto che saranno messe alla prova in sequenza. Nel 2016 tutti i nuovi veicoli dovranno osservare questi capitolati.

Gli standard della IIHS sono dunque enormemente più severi di quelli statali, ma questo serve a mostrare chi fa meglio ed è già oltre il minimo richiesto. Da questo punto di vista, tutte le vetture esaminate offrono il doppio del minimo previsto. L'istituto non manca di sottolineare come una scocca in grado di limitare l'intrusione in caso di incidente sia inutile senza la cintura di sicurezza allacciata e che prevenire il ribaltamento sia più importante del minimizzarne i danni conseguenti. Per questo, giudica con estremo favore il controllo elettronico della stabilità destinato a diventare obbligatorio in USA, UE e Australia a partire dal 2011.

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Autore: Nicola Desiderio

Tag: Tecnica , Smart , crash test


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