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Tuning

pubblicato il 20 agosto 2009

Arriva la Wiesmann Roadster MF5

Il marchio della Salamandra porta a Francoforte la sua terza scoperta

Arriva la Wiesmann Roadster MF5

Una scoperta in più per la Wiesmann che presenterà al Salone di Francoforte (17-27 settembre) la Roadster MF5 derivata dalla GT, con carrozzeria chiusa, e destinata ad affiancare la Roadster MF4 presentata a Ginevra e la Roadster MF3.

Il piccolo costruttore di Dülmen (circa 60 km a Nord-Est di Dortmund, nel land del Nord-Reno Westfalia) è l'unico al mondo che può vantarsi di mettere nel cofano delle proprie vetture i motori della BMW Motorsport e, così come la MF4-S è mossa dal nuovo V8 4 litri da 420 CV della M3 e la MF3 dal glorioso 6-in-linea 3,2 litri da 343 CV, la MF5 è spinta dal V10 da 507 CV della M5, compreso il fantastico cambio sequenziale con due alberi a 7 rapporti comandati da levette dietro al volante che rimane tutt'ora un'esclusiva della berlina tedesca e della M6 che adotta lo stesso motore. Le prestazioni sono una diretta conseguenza: la Roadster MF5 è annunciata con uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e una velocità massima di 310 km/h, quindi stessa rapidità e solo un km/h in meno rispetto alla GT.

Il merito è, con ogni probabilità, nella struttura della scocca in alluminio che, grazie ai sistemi aeronautici di rivettatura e incollaggio, consente di mantenere un'elevata resistenza torsionale anche senza il tetto. Va detto che la GT non è un fuscello (1395 kg dichiarati), ma sono pur sempre 5 quintali in meno rispetto alla M5 e garantisce un rapporto peso potenza di 2,7 kg/CV. La Roadster dovrebbe essere molto vicina a questo valore e manterrà ovviamente gli stessi freni, con dischi ventilati e perforati compound (rotori in ghisa e tazze in alluminio), e le stesse sospensioni a doppio braccio oscillante con ruote da 19 pollici sulle quali sono montati pneumatici anteriori e posteriori rispettivamente da 245/40 e 275/35. I puristi storceranno il muso, ma anche su una sportiva come questa c'è l'ESP a sorvegliare trazione, frenata e stabilità.

Tecnica sopraffina dunque in abito volutamente retrò, che si ispira in particolare alla tradizione inglese incarnata dalle vecchie Jaguar e dalle Morgan, arricchito però da elementi funzionali come gli sfoghi d'aria laterali per motore e freni. Artigianale la cura costruttiva con la quale è realizzato l'abitacolo nel quale spicca disposizione centrale di strumentazione e comandi e il rivestimento in pelle con cucitura a vista. Non serve dire che la MF5 avrà la capote in tela, ma questo non le impedirà di mantenere lo spoiler posteriore che automaticamente si solleva oltre una certa velocità per ridurre la portanza.

Ad aggiungere pregio alla Roadster sarà l'esclusività: saranno solo 55 gli esemplari che saranno prodotti e proposti al pubblico dai fratelli Friedhelm e Martin Wiesmann al costo di base di 189.500 euro, tasse e capricci esclusi.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Tuning


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