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pubblicato il 17 agosto 2009

Spyker C8 Aileron Spyder

Anticipata a Pebble Beach la versione scoperta della V8 olandese

Spyker C8 Aileron Spyder
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Domenica campale per l'olandese Spyker che al Concorso di Eleganza di Pebble Beach, in California, ha presentato la sua C8 Aileron Spyder, versione aperta con capote in tela della sportiva con motore V8. Si tratta tuttavia ancora di un prototipo visto che la vettura definitiva sarà mostrata definitivamente nientemeno che al prossimo Salone di Ginevra, in programma dal 4 a 14 marzo 2010.

Il risultato estetico è pienamente in linea con l'immagine della Spyker, grazie al tetto in tela semiautomatico con lunotto in vetro in tinta con l'interno in cuoio che deve essere sbloccato prima di poter essere azionato il comando elettroidraulico. Quest'ultimo lo ripiega al di sotto del tonneau cover in alluminio sul quale è cucita a rombi la stessa pelle della selleria, tipo Litano della Hulshof, che riveste l'abitacolo ed è disponibile in quattordici tinte. L'effetto, combinato con i roll bar cromati che divergono verso il centro e il motto in latino della Spyker (Nulla Tenaci Invia Est Via), quasi fosse quello di un antico tempio, è assolutamente esclusivo. Quando la vettura è chiusa, la capote disegna due pinne e sarà disponibile in otto tinte.

Dal design inconfondibile sono anche l'abitacolo che, così come l'esterno, evoca suggestioni aerodinamiche che rappresentano la tradizione di Spyker espressa dalle prese d'aria a periscopio, dalle bocchette d'aerazione a turbina e dai cerchi da 19 pollici con disegno Rotorblade con 12 razze a lama e pneumatici 235/35 anteriori e 295/30 posteriori. Esclusivo anche l'impianto audio Kharma, la strumentazione con grafica Chronoswiss e, a richiesta, la possibilità di averla rivestita interamente in alluminio. I freni sono della AP Racing con pinze nere a marchio Spyker, ma si possono anche avere in altre tinte e con i dischi carboceramici. Naturalmente, ogni particolare può ricevere personalizzazioni ad hoc secondo i desideri del cliente, mentre un set di 5 valigie firmate Louis Vuitton consente di sfruttare nel modo più chic e razionale il bagagliaio.

Come per tutte le Altre Spyker, la scocca è tutta in alluminio ed è stata rivista in modo specifico per avere una rigidità strutturale eccezionale, se è vero che i tecnici sono riusciti ad ottenere una resistenza torsionale di 29.500 N/grado. Modificato anche il set up delle sospensioni per le quali la Spyker si è avvalsa della collaborazione della Lotus.

Il motore è disposto centralmente ed è un V8 4,2 litri di origine Audi da 400 CV e 480 Nm a 3.400 giri/min, ma capace di girare fino a 7200 giri/min, collegato alle ruote posteriori tramite un cambio manuale Getrag a 6 rapporti con l'interposizione di un differenziale autobloccante. A richiesta, ci sarà anche una trasmissione automatica ZF, una novità su questo modello. La velocità massima sarà di 300 km/h con un accelerazione da 0 a 60 miglia orarie in 4,5 secondi, uno o due decimi in più per tagliare i 100 km/h. L'arrivo sul mercato è previsto non prima della prossima estate.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Novità , Spyker


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