dalla Home

Motorsport

pubblicato il 12 agosto 2009

F1: a Ginevra conferenza stampa di Schumacher

Il campione tedesco è apparso triste ed emozionato

F1: a Ginevra conferenza stampa di Schumacher

Ha voluto incontrare la stampa a Ginevra per spiegare al mondo intero le motivazioni del mancato rientro, Michael Schumacher, ed ha mostrato in diretta le sue emozioni e la sua frustrazione per non poter tornare in F1 come aveva promesso alla Ferrari.

Ha affrontato subito la curiosità di chi voleva sapere perchè non si era fatto esaminare prima di iniziare ad allenarsi, rispondendo che "solo quando si prova una F1 si può avere la certezza se proseguire nel progetto o meno". "Putroppo - ha continuato Michael - non sono in una condizione ottimale e non posso rendere al 100%, ma soltanto con i primi test al Mugello ho potuto verificare la situazione". D'altra parte Schumacher è stato controllato regolarmente dopo l'incidente in moto di febbraio, il più grave della sua carriera e ha provato a forzare i tempi per rispondere con lealtà alla richiesta della Ferrari. "Michael aveva riportato delle ferite piuttosto gravi - afferma Johannes Peil, medico di Schumacher - si è fratturato la settima vertebra del collo, la prima costola di sinistra e inoltre ha subito una frattura sulla base del cranio, una frattura scomposta sulla parte sinistra dello stesso nella quale un frammento osseo ha lesionato l'arteria vertebrale sinistra". Niente paura però, il campione tedesco da allora ha fatto grandi progressi, "la ferita alla vertebra del collo è guarita perfettamente", e può ancora fare l'atleta, "ha una grande capacità di recupero e può fare sport di ogni genere", ma al momento non è ancora pronto a salire su una F1.

Il sette volte campione del mondo ha ammesso che i risentimenti fisici derivati dai test con la F2007 non poteveno essere ridotti nemmeno con i farmaci. "Si trattava di dolori molto forti comparsi dopo il primo test che ho cercato di placare anche con i farmaci, ma non ha funzionato. Così, ho dovuto prendere una decisione e ho scelto di ritirarmi. Inoltre, ho avuto la conferma che i miei problemi non erano risolti al 100% e potevo correre dei rischi". Adesso rimane il rammarico di non aver potuto sostituire Massa dal GP di Valencia. "E' chiaro che io sia deluso, non ho fatto questa scelta a cuor leggero: ho provato a sostituire Felipe con tutto il mio impegno, purtroppo il progetto non è stato portato a termine". Parole decise, che la dicono lunga sull'impegno di Schumi ed esternano tutta la sua insoddisfazione. Un'insoddisfazione emersa totalmente quando qualcuno gli ha domandato se il suo ritorno non poteva avvenire diversamente. "Nessuno avrebbe potuto fare una scelta, perchè nessuno poteva prevedere l'incidente di Massa in Ungheria. Io non avevo nessun'intenzione di rientrare in F1, era soltanto la mia volontà di dare una mano alla squadra adesso che Felipe non può correre. Io e Felipe siamo grandi amici ed è in questi momenti che gli amici si aiutano l'uno con l'altro. Il tempo a mia disposizione era pochissimo e abbiamo cercato di ottimizzare i tempi".

Alla luce degli eventi ora toccherà a Badoer sostituire Schumi sulla F60 caricandosi sulle spalle l'enorme carico d'aspettativa dei tifosi Ferrari. A questo proposito il campione tedesco ha avuto parole d'elogio per il collaudatore di Maranello. "Luca Badoer è in F1 da moltissimi anni, credo con la stessa esperienza che ho io ed è sempre stato pronto se ci fosse stato bisogno di lui. Da parte mia posso solo ringraziare lui e la squadra di avermi lasciato il posto perchè sarebbe toccato a lui sostituire Massa. Adesso sostituisce me ed è la persona più preparata perchè conosce bene gli ingegneri, la squadra e tutti i dettagli: secondo me è la persona ideale.

Dopo queste dichiarazioni ufficiali un ultimo interrogativo alberga nelle menti dei tifosi e degli addetti ai lavori: Schumi tornerà in F1 un domani? "Adesso mi trovo in uno dei momenti più difficili della mia vita e non sò cosa accadrà in futuro".

Autore: Valerio Verdone

Tag: Motorsport , Ferrari , formula 1 , piloti


Top