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pubblicato il 3 agosto 2009

F1: Massa lascia l'ospedale e vola in Brasile

La sua speranza è quella di ritornare a correre al più presto

F1: Massa lascia l'ospedale e vola in Brasile

L'incubo è finito, finalmente Massa può tornare a casa e iniziare il percorso di rieducazione circondato dall'affetto della sua famiglia che gli è sempre stata vicina in questi giorni di sofferenza e di dolore. Non ricorda nulla di quanto è accaduto quel maledetto sabato pomeriggio, ma è perfettamente al corrente della dinamica dell'incidente e del rischio che ha corso. "E' una sensazione un po' strana. So esattamente quello che è successo, cioè che una molla staccatasi dalla macchina di Rubens mi ha colpito sul casco. So che mi è accaduto qualcosa ma non ho sentito nulla quando è successo".

L'alfiere del Cavallino Rampante è apparso decisamente sollevato ed ha ringraziato pubblicamente tutti quelli che lo hanno aiutato durante la degenza. "Innanzitutto, voglio ringraziare Dio. Poi i medici in pista e quelli dell'ospedale AEK di Budapest che hanno fatto tanto per me e Dino Altmann, che è venuto dal Brasile con la mia famiglia ed è stato straordinario in questi giorni. Il mio ringraziamento va anche a tutti coloro che hanno pregato per me, che mi hanno scritto attraverso il mio sito e quello della Ferrari e che hanno sperato che tutto andasse per il meglio".

Poi ha dedicato un ringraziamento particolare alle sue due famiglie: quella formata dai suoi cari e quella composta dalla squadra della Ferrari. "La mia famiglia è molto importante per me. Sono sempre stati con me durante tutta la mia carriera, nelle vittorie e nelle sconfitte e nei momenti più difficili. A Budapest c'era solo Eduardo ma, quando è successo l'incidente, tutti - Raffaela, mio padre, mia madre e poi mia sorella - sono volati in Ungheria. So che hanno sofferto tantissimo e li voglio ringraziare per essermi stati vicino. E poi c'è un'altra famiglia che devo ringraziare, la famiglia Ferrari: sono stati fantastici, ci hanno aiutato in tutti i modi e far parte di questo gruppo mi dà tanta emozione".

Infine, ha speso parole d'elogio per Schumi, rispondendo con umiltà a chi gli ha chiesto se volesse dare dei consigli al campionissimo tedesco prossimo al rientro in F1. "Michael non ha certo bisogno dei miei consigli! Lui piuttosto mi ha dato tanti suggerimenti per la mia carriera quando correvamo insieme. Sa vincere, sa guidare ed è bravissimo: è stata fatta la miglior scelta possibile, dando la macchina ad una persona fantastica e sono sicuro che tutti saranno contenti di vederlo tornare a correre". Ma non ha nascosto la sua ambizione: quella di tornare a gareggiare. "Spero tanto di poter tornare in pista con la Ferrari il prima possibile"!

Autore: Valerio Verdone

Tag: Motorsport , Ferrari , formula 1


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