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pubblicato il 29 luglio 2009

Sondaggio sull'Ecopass: Milano si divide

E' polemica sulla manovra anti-smog. La Lega a Moratti: "Si faccia referendum"

Sondaggio sull'Ecopass: Milano si divide

L'opinione degli automobilisti. C'è questo al centro dell'ultima polemica sull'Ecopass, la misura antinquinamento della giunta Moratti in vigore da gennaio che per la prima volta in Italia combatte lo smog con l'acquisto di un ticket, modulato a seconda del livello di inquinamento delle emissioni del veicolo (da 2 a 10 euro), per entrare un singolo giorno nella Cerchia dei Bastioni e da cui sono esentati veicoli a GPL, metano, elettrici, ibridi e alcuni altri a basse emissioni di CO2. A scatenare gli animi sono stati i risultati di un sondaggio, curato da Ipso e pubblicato sul Corriere della Sera, in cui un campione di cittadini ha giudicato l'operato di Letizia Moratti con un voto medio di 5,5 e il suo Ecopass con un "magro" 4,8. Il sindaco ha così reagito proponendo un altro sondaggio per capire "obiettivi e priorità dei cittadini".

Sebbene non si sappia ancora né come né quando verrà fatto, il sondaggio appare una cosa certa e, secondo l'amministrazione milanese, non sarà vincolante. Ma i dubbi e le contestazioni sono tanti. Innanzitutto non è chiaro a chi si rivolgerà, se solo agli abitanti del centro storico, a cui si applica l'Ecopass e che più ne sentono sia i benefici, o a tutti i milanesi. Ci sarebbero poi i 900.000 pendolari che ogni giorno entrano in città e che in parte pagano il pedaggio. Bisognerà inoltre spiegare che cosa gli verrà chiesto, se ci si limiterà ad un "sì o no" sull'efficacia della misura o se si potrà avanzare delle proposte. Ad esempio, c'è chi vorrebbe la chiusura totale del centro, chi il ritorno alle targhe alterne, chi un allargamento dell'Ecopass a tutta la zona interna ai Bastioni e chi la sua estensione non solo alle Euro 4.

La questione però rischia di diventare più un problema politico che di circolazione e inquinamento. La Lega ha chiesto un vero e proprio referendum non solo sull'Ecopass, ma su tutti i tre anni di politica del traffico dell'attuale giunta. "Siamo curiosi di conoscere l'opinione dei milanesi su quelli che a nostro avviso sono stati alcuni errori da parte della giunta (Ecopass, nuove vie a traffico limitato, politica dei parcheggi) e su alcune controproposte da noi già da tempo avanzate come la chiusura del centro storico alle auto e targhe alterne nei mesi invernali", ha detto il presidente del gruppo consiliare Lega Nord, Matteo Salvini. Molte critiche sono arrivate anche da Legambiente, finora vicina alla Moratti sul progetto Ecopass. "La fase di sperimentazione è durata fin troppo e non si può continuare a prendere in giro i milanesi con inutili promesse di consultazioni popolari", ha detto Andrea Poggio, vicedirettore nazionale di Legambiente. "Su cosa dobbiamo ancora essere consultati? Su una tariffazione europea della circolazione o su un piccolo ecopass sperimentale? E' ora che la Moratti ci dica seriamente cosa ha intenzione di fare da dicembre".

63 voti Sondaggio

Quale misura sarebbe la più efficace per ridurre lo smog a Milano?

Altro

  
38%

Estendere l'Ecopass ad altre motorizzazioni

  
9%

Allargare l'Ecopass a tutta la zona interna ai Bastioni

  
4%

Tornare alle targhe alterne

  
9%

La chiusura totale del centro

  
34%

L'Ecopass così com'è

  
3%

 

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Tag: Attualità , inquinamento , milano


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