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Mercato

pubblicato il 27 luglio 2009

GM, il “nuovo” comitato esecutivo

Nomi uguali, rimescolamento generale e resurrezione di Bob Lutz

GM, il “nuovo” comitato esecutivo

Cambiare tutto per non cambiare nulla (o quasi), potrebbe essere questa la frase che riassume quanto accaduto all'interno della nuova General Motors dove è stato nominato il nuovo comitato esecutivo e i nomi sono in gran parte gli stessi di prima, tra tutti spicca quello di Bob Lutz, alla sua seconda resurrezione, che all'interno della nuova GM sarà uno dei due vice presidenti del consiglio di amministrazione. Ad affiancarlo come pari grado con i compiti di responsabile per lo Sviluppo Prodotto che una volta erano suoi, ci sarà Tom Stephens, il gigante dei motori, nel senso che dall'alto della sua statura fino a qualche mese fa si era occupato dello sviluppo dei propulsori.

Ecco comunque la squadra alla testa della quale ci sarà naturalmente Fritz Henderson:
Bob Lutz, vice chairman, marketing and communications;
Tom Stephens, vice chairman, global product development;
Nick Reilly, executive vice president, GM International Operations;
Ray Young, executive vice president, chief financial officer;
Tim Lee, group vice president, global manufacturing and labor relations;
John Smith, group vice president, corporate planning and alliances, and secretary of the executive committee;
Mark LaNeve, vice president, U.S. sales;
Bob Socia, vice president, global purchasing and supply chain.

Escono invece dall'azienda Jonathan Browning, Troy Clarke, Gary Cowger, Michael Grimaldi, Maureen Kempston Darkes and Ralph Szygenda, nomi più o meno importanti nelle vicende di GM degli ultimo anni ed, evidentemente, ritenuti non certo meritevoli. Tra questi Troy Clarke, capo delle operazioni in Nordamerica, i cui compiti verranno assunti da Henderson stesso ad interim. Altro nome di una certa importanza accompagnato alla porta è quello di Michael Grimaldi, mentre tra le nuove leve c'è Bryan Nesbitt, un quarantenne messo a capo di Cadillac. In generale, il rimescolamento riguarda decine di posizioni, segno che pochi nomi cambieranno in GM, men che meno la già citata presenza di Zio Bob che, nella nuova posizione, avrà modo di esprimere tutta la sua vena istrionica. Una pacchia per il mondo dei media che - noi compresi - avevano cantato l'ultimo dei suoi falsi addii e una pacchia anche per lui che avrà il gusto di preparare il lancio di quei prodotti (primo fra tutti, la Chevrolet Volt) ai quali ha lavorato come responsabile per lo sviluppo. "Non vi siete ancora sbarazzati di me" era titolo del suo ultimo post sul blog di GM. Decisamente dovevamo dargli retta.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , General Motors


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