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Curiosità

pubblicato il 23 luglio 2009

Un AK-47 Kalashnikov per ogni auto acquistata

Così Mark Muller attira clienti nella sua concessionaria. E' scandalo negli USA

Un AK-47 Kalashnikov per ogni auto acquistata

Vendere auto è sempre più difficile di questi tempi, in cui la crisi economica persiste e ricade su diversi settori. L'importante è non darsi per vinti e molti commercianti stanno ricorrendo a diversi stratagemmi per incentivare gli acquisti. Regalare qualcosa ai clienti che effettuano una spesa è tra le promozioni più vecchie del mondo, ma cosa succede se ad essere offerto è un buono omaggio per un AK-47, o meglio, per un Kalashnikov? L'idea è venuta a Mark Muller, proprietario di una concessionaria a Kansas City, nel Missouri (USA), che per ogni auto venduta concede un voucher. Il suo motto è "Dio, armi, coraggio, pick up e camion americani" e si definisce un vero pariota perché, oltre a voler risollevare l'industria automobilistica statunitense vendendo solo marchi nazionali, preme sull'acquisto di un'arma prodotta dalla Io Inc, con sede in North Carolina.

La reazione alla sua provocatoria iniziativa è stata una valanga di lodi e di accuse. Le vendite si sono risollevate e tutti i media americani parlano di lui, ma in molti trovano la sua trovata promozionale tutt'altro che lodevole. Anche se è legale, perché il diritto costituzionale consente a tutti di possedere un'arma, c'è chi crede che un fucile automatico con 30 o 60 munizioni è troppo per l'autodifesa. Ma Muller è di tutt 'altro avviso. Ricordando la storia di un'anziana coppia che in Florida è stata uccisa da sei uomini durante una rapina, ha detto: "Avessero avuto una di queste forse sarebbero morti lo stesso, ma avrebbero portato qualcuno di quei bastardi con loro".

E poi c'è la tendenza di mercato. L'intuizione di Muller non è nata dal nulla, ma dalla contatazione che nella Contea di Clay, dove si trova la sua concessionaria, la richiesta di licenze per il possesso di un'arma per la prima metà del 2009 ha già superato il totale di quelle dell'interno 2008. "C'è un sacco di preoccupazione per il crimine", ha detto il 49enne titolare della Max Motors, padre di tre figli. "Abbiamo moltissimi problemi con la droga qui attorno e le persone vogliono proteggersi. È solo questione di difendere se stessi e la propria famiglia. Io, per esempio, porto sempre con me una pistola carica in tasca e una nel cassetto dell'auto. E anche mia moglie ha un'arma con sé. E poi che ci potrebbe essere di meglio che supportare e aiutare prodotti made in USA in questi tempi difficili?".

Intervista a Mark Muller della CNN

Mark Muller attira clienti nella sua concessionaria offrendo un Kalashnikov per ogni vettura acquistata.

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