Attualità
21 luglio 2009Nuovo Codice della Strada: sì della Camera
Passa al Senato il voto su narcotest, tolleranza zero e limite a 150 km/h
Nessun voto contrario, ma solo due astenuti. Così è passato alla Camera il provvedimento sulla sicurezza stradale che modifica in 60 punti il Codice della Strada e che ora passa al Senato, dove si voterà sulla decisione di introdurre l'obbligo dei narcotest alla presenza di personale sanitario durante i controlli, il divieto assoluto di bere alcolici per i neo-patentati e i minori di 21 anni, l'insegnamento scolastico obbligatorio della sicurezza stradale, la pena di 15 anni di carcere per chi uccide guidando sotto effetto di alcol e droghe, l'obbligo per i comuni di utilizzare autovelox solo in presenza di vigili e solo se di proprietà comunale e il tanto discusso limite a 150 km/h nei tratti autostradali con tre corsie serviti dal sistema Tutor.
Quest'insieme di norme sono "un atto di fiducia nei confronti dei giovani, che saranno chiamati ad un maggiore senso di responsabilità, ed un omaggio alle famiglie, che chiedevano norme rigorose, ma certe ed efficaci", ha detto il relatore del testo, Silvano Moffa (Pdl). "Saranno i fatti a dimostrare la bontà dei nostri sforzi, possiamo tuttavia dire già da subito che il senso dell'equilibrio e della misura ci ha portati ad ottenere un risultato soddisfacente, valorizzando al massimo il lavoro del Parlamento", ha aggiunto, ricordando che il testo potrebbe anche essere approvato in via definita dal Senato prima della pausa estiva, in modo da rendere le nuove norme vincolanti in tempo per l'esodo vacanziero.
In particolare il testo approvato a Montecitorio non ha subito modifiche e stabilisce:
GIOVANI, ALCOL E DROGA
Per i più giovani le nuove norme possono essere giudicate sia buone che cattive. Buone perché chi già possiede il patentino per il motorino potrebbe ottenere il foglio rosa a 17 anni, anche se bisognerà fare molta attenzione una volta ottenuta la licenza di guida: nei primi tre anni si potrebbe essere soggetti a sospensioni della patente più lunghe di un terzo (alla prima infrazione) o della metà (dalle infrazioni successive) rispetto a quelle previste per gli altri automobilisti. Le cattive notizie, che invece piacciano ai genitori, riguardano l'abuso di alcol e droghe. Le nuove regole introducono la tanto auspicata tolleranza zero, voluta sia dalle parti politiche che sociali, intervenute nei mesi scorsi attraverso le associazioni a tutela dei consumatori e degli automobilisti.
Le multe più severe riguardano chi nei primi tre anni di patente viene pizzicato con un tasso alcolemico superiore allo zero e chi guida per professione. In questi casi, la sanzione ammonterebbe a 155 euro che salirebbero a 310 euro se si provoca un incidente. Per tutti gli altri automobilisti, rimane il limite europeo dello 0,5 con pene che prevedono: tra lo 0,5 e lo 0,8, una multa da 500 a 2.000 euro e sospensione della patente da 3 a 6 mesi (sanzioni che raddoppiano in casi di incidente e fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni); tra lo 0,8 e l'1,5, c'è il ritiro della patente, la sospensione fino a due anni, la multa da 800 a 3.200 euro (con incidente le pene raddoppiano e c'è in più il fermo di 180 giorni); sopra il limite di 1,5, c’è il ritiro immediato della patente con sospensione fino a due anni, multa da 1.500 a 6.000 euro, arresto da sei mesi a un anno e, se viene commesso un incidente, c'è il raddoppio della pena e la revoca della patente per 5 anni.
Un'altra importante novità che potrebbe passare è costituita dal narco-test, che verrà affiancato agli etilometri e, se all’inizio verrà impiegato dalle forze dell'ordine in via sperimentale, diventerà in seguito uno strumento consueto su larga scala. In questo modo la polizia non dovrà più accompagnare il guidatore sospetto presso una struttura sanitaria per fare le analisi, ma potrà verificare in strada se una persona ha assunto sostanze stupefacenti con un semplice esame da effettuare con la saliva o il sudore.
LIMITI DI VELOCITA' PIU' ALTI, MA MULTE SALATE
Così com'è il provvedimento prevede che sarà possibile elevare sulle autostrade il limite di velocità a 150 km/h, ma solo dove è presente il Tutor (una novità che ha già suscitato molte polemiche, tra cui l'allarme di Giordano Biserni, presidente dell'Asaps, che l'ha definita "uno schiaffo alla sicurezza"). Tuttavia, le sanzioni per chi corre troppo aumenteranno da 500 a 2.000 euro oltre i 40 km/h e da 779 a 3.119 oltre i 60 km/h, mentre diminuirà la decurtazione dei punti: -3 invece di 5 se si superano i limiti da 10 a 40 km/h, -5 invece di 10 da 40 a 60, -10 oltre i 60. Riottenere i punti per chi, nell’arco di un anno, ha effettuato tre violazioni gravi non contestuali con decurtazione fino a 5 punti sarà più difficile: raggiunti i -15 si è costretti a rifare l’esame teorico e la visita medica allo stesso modo di chi ha perso tutti i 20 punti.
A proposito di Autovelox c'è poi un'altra considerazione da fare. Tra gli obiettivi della riforma, c'è infatti anche quello di eliminare l'interesse dei comuni a fare cassa con le multe. Innanzitutto l'apparecchio non dovrà più essere collocato "a sorpresa", ma dovrà essere posizionato nelle strade extraurbane a non oltre un chilometro dal segnale con il limite di velocità e gli introiti delle sanzioni andranno al proprietario della strada e non più a chi mette l'autovelox. In via di eliminazione anche la possibilità di noleggiare autovelox e apparecchi per infrazioni semaforiche, mentre i comuni potranno usare solo strumenti di loro proprietà o in leasing. Inoltre, gli enti locali che non dedicheranno al miglioramento della rete stradale almeno il 50% dei soldi degli automobilisti (come richiesto più volte dalle associazioni di categoria) subiranno un taglio del 3% nei trasferimenti statali.
PEDONI E CICLISTI, DIRITTI E DOVERI
Il provvedimento prevede per chi impedisce il passaggio dei pedoni sulle strisce, anche in caso di disabili, una decurtazioni dei punti della patente pari ad 8. Nuovi obblighi, invece, sono in arrivo per i ciclisti, che, dopo essere stati equiparati agli automobilisti per il rispetto del codice della strada, dovranno indossare i giubbotti catarifrangenti fuori dai centri abitati e in galleria.
LE MULTE SI PAGANO "A RATE"
Le nuove norme prevedono alcune "agevolazioni" per le fasce più basse della popolazione. Chi ha un reddito inferiore a 10.628 euro e un importo finale da pagare sopra i 400 euro potrà chiedere la rateizzazione delle multe fino a 60 rate. Modificati anche i tempi per fare ricorso contro la sanzione (si passerà da 150 a 90 giorni), mentre per il recapito del verbale quando la contestazione è stata immediata ci vorranno cento giorni. Riguardo alla decisione sulla guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, la competenza passerà dal giudice di pace al tribunale, che invece nei casi di sospensione della patente non potrà decidere direttamente per la revoca senza aver convocato la prefettura (ma solo se non ci sono state vittime).
LA TARGA E LA "SCATOLA NERA"
Nel provvedimento viene reintrodotta la targa personale, il cui contrassegno non è legato al veicolo, ma alla persona, e, in via sperimentale, si pensa all'utilizzo di una "scatola nera" sui veicoli per cui è necessaria la patente di guida C, D o E, e del "casco elettronico" per chi viaggia su due ruote.
CAPACITA' DI GUIDA: TRA SCUOLA, AUTOSCUOLA E... MEDICINA
L'insegnamento dell'educazione stradale potrebbe diventare obbligatorio a scuola dal 2010, mentre le autoscuole potrebbero dover rispondere a determinati criteri di idoneità molto più severi degli attuali. Tra le novità in via di approvazione, c'è inoltre l'obbligo per il medico di segnalare al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti se un suo paziente è affetto da una patologia che ne compromette la capacità di guida.
GLI ANIMALI
Al Senato si voterà anche per difendere gli animali dagli incidenti stradali. Al vaglio ci sono norme più severe per chi li investe, con l'obbigo per costui di fermarsi, soccorrerlo e chiamare un veterinario. Chi non lo farà sarà punibile con sanzioni che andranno da 78 a 1.559 euro.
Autore: Eleonora Lilli
Data: 21 luglio 2009
Tags: Attualità, codice della strada, sicurezza stradale
Ultimi Commenti
7 commenti presenti
- 1
Kilowatt
Ciao, vorrei sapere, se ci sono novità sulla normartiva, del rapporto massa complessiva/kilowatt per i neo-patentati...grazie ciao
Postato da: Sebastian21 luglio 2009 alle 23:48 - 2
Tutela sull'uso degli Autovelox....
Io per colpa degli autovelox messi a trabocchetto su strade extraurbane lontane da casa (e quindi non di mia conoscenza) avrei perso 26 punti solo nell'anno 2008.
Eppure non sono un pazzo in automobile, e quando vedo limiti di velocità sproporzionati in base al tipo di strada che non conosco, di solito cerco di adeguarmi alla velocità media del flusso di veicoli che mi precede.
Ma evidentemente non basta.
Vorrei una maggiore tutela per chi con l'automobile ci lavora e produce economia, sono soddisfatto dei limiti autostradali rivisti perchè consentono tendenzialmente maggiori entrate per chi ha bisogno di ottimizzare i tempi.
Tuttavia non condivido assolutamente i 100 giorni di tempo per il recapito di un verbale a contestazione immediata. Se immediata dev'essere vorrei mi fosse recapitata massimo entro 15 gg; dimodocchè riuscirei anche a risalire all'eventuale infrazione e, pagare se effettivamente commessa, o agire diversamente in caso contrario con maggior sicurezza.
Buona giornata a tutti.Postato da: Gianmarco Pala22 luglio 2009 alle 12:22 - 3
sequestro del mezzo di guida
E' sempre previsto il sequestro del mezzo nel caso si superino i limiti alcolemici? Se sì, deve essere il mezzo del proprietario del veicolo? Questa norma non viola il dettato costituzionale sulla propietà privata?
Postato da: Fabiana Trimboli22 luglio 2009 alle 16:45 - 4
x Fabiana Trimboli
Sotto alcune condizioni (vedere articolo) è previsto un fermo amministrativo del mezzo per 180 giorni.
Di fatto l'articolo 214 dice:
... nelle ipotesi in cui il presente codice prevede che all'accertamento della violazione consegna l'applicazione della sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo, il proprietario, nominato custode, o, in sua assenza, il conducente o altro soggetto obbligato in solido, fa cessare la circolazione e provvede alla collocazione del veicolo in un luogo di cui abbia la disponibilità ovvero lo custodisce, a proprie spese, in un luogo non sottoposto a pubblico passaggio. Sul veicolo deve essere collocato un sigillo, secondo le modalità e con le caratteristiche fissate con decreto del Ministero dell'interno, che, decorso il periodo di fermo amministrativo, è rimosso a cura dell'ufficio da cui dipende l'organo di polizia che ha accertato la violazione...
Quindi la questione non si pone: se viene fermato un veicolo A di proprietà di un tizio alfa ma guidato da beta ed è beta ad aver violato i limiti alcolemici in quanto egli è alla guida del veicolo A e in ogni caso il veicolo A ad essere posto sotto fermo amministrativo in quanto è quel veicolo ad essere stato fermato.
Di fatto spetta al proprietario alfa o al conducente beta (che in questo caso siccome si vede la patente sospesa o revocata non può assumere la guida del mezzo A) o una persona nominata al trasporto se il conducente non è presente, portare il veicolo A in una sede preposta al fermo previsto.
Di fatto non c'è nessuna violaizone della proprietà in quanto il veicolo è posto a fermo con sigillo a garanzia dell'integrità del veicolo e della impossibilità dello stesso di essere spsotato.
Di fatto il fermo risulta più simile ad un parcheggio a pagamento che ad un sequestro.
SalutiPostato da: Paolo7922 luglio 2009 alle 18:34 - 5
I pirati della strada
Tanto per completezza di cronaca, vi segnalo i siti http://www.cavriana1.blogspot.com e http://www.cavriana.blogspot.com per scoprire quanti mostri si nascondono dentro ai veicoli fotografati da un autovelox fisso e ben visibile da oltre un anno.
Cordialità e saluti da Cavriana (Provincia di Mantova)Postato da: Lorenzo23 luglio 2009 alle 11:44 - 6
RE:"pirati della strada"
Tanto per completezza di cronaca:
quanti incidenti significativi si sono verificati nel tratto di strada coperto da autovelox fisso a Cavriana da giustificarne la presenza???
SalutiPostato da: Alberto31 luglio 2009 alle 17:51 - 7
limiti di velocita' e sicurezza
Non capisco come mai le case automobilistiche producono mezzi tanto potenti e veloci , mi stupisco perche' la motorizzazione omologa simili"mostri". Sono un autista di professione e su i nostri mezzi abbiamo il limitatore a 90 km/h , il cronotachigrafo ecc. , non potremmo montarlo anche sulle vetture ?. Cosi' non ci sarebbe bisogno di tutti quei marchingegni (autovelox , tutor, ecc. ) e cosi' l'autista seguirebbe alla lettera il codice. Riguardo alla sicurezza la polizia stradale dovrebbe dire la sua sulle strade italiane , che sono piene di buche, strette e pericolose (es. la e45, la s.s. pontina , la s.g.c. fi-pi-li- ecc. )prima di fare un buon codice dovrebbero fare una buona viabilita'. Soltanto in italia due pezzi di carta costano molto meno che adeguare certe strade e rendono molto di piu'.
Postato da: maverick26 ottobre 2009 alle 22:45
Scrivi un commento
Spam, commenti impropri o volgari saranno automaticamente cancellati

















