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Mercato

pubblicato il 21 luglio 2009

Il fisco si insinua tra Porsche e Volkswagen

La fusione potrebbe saltare per colpa delle tasse da pagare

Il fisco si insinua tra Porsche e Volkswagen

L'ostacolo più insidioso per la storica fusione tra Porsche e Volkswagen potrebbe essere il fisco. Questo si legge sulle colonne della "Sueddeutsche Zeitung" di ieri, che, citando fonti vicine al consiglio di sorveglianza della Casa di Stoccarda, sostiene che sull'operazione gravino imposte sulle plusvalenze che potrebbero arrivare anche a tre miliardi di euro. Una cifra considerevole, soprattutto se considerata alla luce di quella del debito contratto per scalare Volkswagen (9 miliardi di euro), e che deve necessariamente essere pagata, anche perché questa è una delle precondizioni contenute nell'accordo di principio che dovrebbe essere varato giovedì 23 luglio dai consigli di vigilanza dei due Costruttori tedeschi.

Anche se al momento non ci sono state dichiarazioni ufficiali, né smentite, un portavoce di Volkswagen ha ammesso che "il problema c'è", ma la questione è troppo complicata per definirsi conclusa e l'ingresso del Qatar nel capitale sociale della Casa di Stoccarda potrebbe cambiare le carte in tavola. L'unico dato certo, allo stato attuale, è il duro colpo che i titoli delle due aziende hanno ricevuto in Borsa dopo la pubblicazione dell'articolo: -5,4% a 236,50 euro per Volkswagen e -3,1% per Porsche.

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Tag: Mercato , Porsche


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