dalla Home

Motorsport

pubblicato il 21 luglio 2009

F1: la FOTA vuole GP più emozionanti

Dopo l'accordo con la FIA fino al 2012 i Costruttori si sono riuniti a Bologna

F1: la FOTA vuole GP più emozionanti

Finalmente il tanto agognato accordo tra la FIA e la FOTA è arrivato ieri nel corso della riunione del Consiglio Mondiale della FIA a Parigi e, almeno fino al 2012, la F1 dovrebbe, il condizionale è d'obbligo, essere al riparo dalle questioni regolamentari. Infatti, in caso di cambiamenti, le decisioni verranno prese da una commissione, denominata F1 Commission, che sarà composta anche dai rappresentanti dei team. Quanto deciso ieri è stato "un risultato molto positivo e costruttivo per tutte le parti coinvolte - ha annunciato Montezemolo - che ci permette di andare avanti bene e in tranquillitá".

Il Presidente della Ferrari ha partecipato alla riunione della FOTA che si è tenuta ieri a Bologna, nella quale i team hanno discusso gli obiettivi che dovrà la F1 dovrà perseguire nei prossimi anni: la riduzione dei costi e una maggiore spettacolarità delle competizioni. Nell'occasione è tornato a parlare della vicenda politica con la FIA esprimendo felicità per la solidarietà dei tifosi e ribadendo la coerenza della FOTA nell'estenuante trattativa con la Federazione.

"Noi siamo stati coerenti fin dall'inizio e ieri finalmente la FIA ha accolto le nostre proposte che garantiscono regole certe, stabilitá e consentono di ridurre i costi". Tutto risolto dunque, almeno sulla carta, e pace ritrovata, anche con Mosley, ormai avviato sul viale del tramonto. "Mosley è stato molto chiaro e onesto. Ha detto che pensava di lasciare giá da molto tempo e che i suoi collaboratori lo sapevano. Sento quindi doveroso nel momento in cui Mosley lascia di ringraziarlo, al di lá delle contrapposizioni, perchè è una persona che ha lavorato molto bene, in particolare sul tema della sicurezza".

La speranza è che la serenità raggiunta permetta alla F1 di essere migliore e di assomigliare almeno un pò a quella degli anni d'oro, quando le gare tenevano incollati gli spettatori davanti alle tv e li facevano sobbalzare dalle tribune degli autodromi.

Autore: Valerio Verdone

Tag: Motorsport


Top