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pubblicato il 20 luglio 2009

Lombardia, povere auto: grandinata da venerdì 17!

Ma solo chi ha un’assicurazione “speciale” verrà risarcito per i danni

Lombardia, povere auto: grandinata da venerdì 17!

Gli scaramantici se l'aspettavano: venerdì 17 non poteva che verificarsi qualche sventura. E così è stato, in Lombardia, soprattutto nelle province di Bergamo, Como e Varese, dove (mattina e pomeriggio) si sono scatenati temporali con grandine, raffiche di vento, intasamenti nelle condutture che in alcuni casi sono scoppiate, piccoli smottamenti. Ad avere la peggio, tapparelle, tetti, ma principalmente auto. Gli sfortunati guidatori che non hanno trovato riparo si sono visti la macchina seriamente danneggiata: i classici "crateri" da enormi chicchi di grandine (ciliegie di ghiaccio), ora fanno mostra di sé su cofano e tetti dei veicoli, presi di mira dal nubifragio. Come se non bastasse, il vento ha sradicato numerosi rami, che a volte sono planati proprio sulle macchine in sosta.

ASSICURATORI TEMPESTATI
Comprensibile la reazione degli automobilisti che hanno subìto il danno della grandine (fra le varie macchine "rovinate", si segnalano anche vetture da decine di migliaia di euro): immediata la telefonata al proprio agente assicurativo. Con una domanda di questo tipo: "La mia auto è stata danneggiata dalla grandine: mi spetta un risarcimento?".
OmniAuto.it ha chiesto lumi a Stefano Mannacio, esperto di assicurazioni. In sintesi, chi ha soltanto la polizza Rc auto obbligatoria non vedrà nemmeno un euro di rimborso. Che spetta esclusivamente a chi ha una polizza accessoria (cioè facoltativa) contro gli Eventi atmosferici; oppure a chi ha la polizza contro Eventi speciali, se include la grandine. Tuttavia, anche chi è coperto da questa garanzia non si aspetti di essere ripagato per intero: spesso, le polizze prevedono franchigie. Se, per esempio, queste sono di 100 euro e il danno è di 1.000, il rimborso sarà di 900. Idem per lo scoperto, una percentuale che resta a carico dell'automobilista: se è del 15% con danno di 1.000 euro, il risarcimento ammonterà a 850. E in ogni caso, per legge, il rimborso non potrà mai superare il valore della macchina.

MEGLIO CON DENUNCIA E FOTO
Mannacio aggiunge un paio di dritte. Per andare proprio sul sicuro, alla richiesta per il risarcimento del sinistro, accompagnare una denuncia alle Forze dell'ordine: questa attesta che la calamità naturale ha avuto luogo. In alternativa, fare riferimento alle rilevazioni dell'Osservatorio meteorologico più vicino al luogo della grandinata. Utili anche foto dei danni all'auto e un preventivo di spesa da un carrozziere. Dopodiché, occorre mettere la macchina a disposizione del perito assicurativo, che valuterà il risarcimento.

UNA COPERTURA AMPIA
E in futuro, conviene stipulare una polizza contro gli Eventi atmosferici? Dipende da quanto e dove si usa la vettura, e dalla tariffa che la propria Assicurazione propone. Comunque, si tenga presente che quelle garanzie mettono al riparo anche da tempeste, bufere, uragani, tifoni, trombe d'aria. Quasi sempre, invece, sono esclusi i danni da terremoto.

Autore: Ezio Notte

Tag: Attualità , assicurazioni

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